Tampone anche per l’uomo che guidava il transfert che ha riportato a casa i giovani agrigentini rientrati da Malta e positivi

L’uomo, che guidava il transfert che ha riportato dall’aereoporto a Malta i giovani agrigentini tornati da Malta e risultati positivi, sarà sottoposto a tampone nelle prossime ore. Al momento, si trova presso la propria abitazione. E’ uno dei primi taselli individuati negli spostamenti dei giovani poi risultati positivi.

Un vero e proprio “focolaio” che gira attorno alla vacanza svolta da un gruppo di ragazzi a Malta che adesso rischia di allargare il numero delle persone coinvolte.

Sono nove i giovani che hanno partecipato al viaggio a Malta, sette empedoclini, un agrigentino e un favarese.

L’uomo era alla guida del mezzo,quindi un ambiente chiuso con sei dei giovani a bordo, tre dei quali sono risultati poi positivi al CoViD-19, nel percorso dall’aeroporto di Catania ai comuni di Agrigento e Porto Empedocle.

Donna morta a Marsala per il morso di un ragno violino

Una romena di 51 anni, Roxamunda Constant, è morta, a Marsala, a seguito del morso di un ragno violino (nome scientifico: Loxosceles rufescens), un aracnide di piccole dimensioni che vive prevalentemente nei luoghi tropicali e, più recentemente, anche in Italia, privilegiando i luoghi caldi e afosi. Il suo morso è indolore e può avere i primi effetti anche dopo un paio di giorni. Roxamunda Constant, rumena residente con la famiglia nella periferia di Marsala, si era recata all’ospedale “Paolo Borsellino” circa una settimana dopo essere stata morsa dal ragno, lamentando una sorta di fascite alle gambe. Poi, la donna è entrata in coma ed è rimasta in terapia intensiva per quasi due settimane, prima del decesso, avvenuto un paio di giorni fa. I medici sono risaliti con certezza alla causa della morte in seguito a un esame ematologico. Il ragno violino trova spesso rifugio in giardino o dentro anfratti e fessure nelle abitazioni domestiche. Di colore marrone-giallastro, si distingue per le zampe lunghe e una caratteristica macchia che ricorda la forma di un violino. I suoi morsi sono inizialmente asintomatici e non comportano dolore, né alterazioni cutanee. Solo nelle ore successive compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii che nell’arco delle 48-72 ore successive, può diventare necrotica e può ulcerarsi, provocando, in casi estremi, l’amputazione dell’arto interessato o, addirittura, il decesso.

Quarantasei nuovi casi oggi in Sicilia, tredici in rientro da Malta

Non si ferma la crescita dei contagi in Sicilia, i dati del bollettino di oggi, 15 agosto, riporta 46 nuovi casi di positivi. Ben 13 provenienti da Malta.

Gli attuali positivi sono 677. Di questi 5 nuovi positivi sono ad Agrigento, 6 a Caltanissetta, 5 a Catania, 2 a Enna, 1 a Messina, 9 a Palermo,
4 a Ragusa, 13 a Siracusa, 1 a Trapani. Sono invece 3727 i casi totali nella Regione dall’inizio della pandemia.

I ricoverati sono al momento 52 e cinque in terapia intensiva, uno in meno di ieri. Fermo a 284 il numero dei decessi.

Festeggiamenti della Madonna del Soccorso, rinnovata la tradizionale “fumata” in solitaria da un portatore

La tradizione caratterizza il culto della Madonna del Soccorso e anche in un quindici agosto senza la secolare processione della Madonna del Soccorso a Sciacca a causa dell’emergenza sanitaria, un portatore della Madonna del Soccorso non ha voluto comunque mancare a quello che e’ il rito piu’ importante dell’intera processione quando alla fermata di via Giuseppe Licata si effettua la cosiddetta “fumata” per ricordare il miracolo della liberazione dalla peste compiuto dalla Patrona saccense nel 1626.

In silenzio, cosi’ alle ore 20 in punto in via Giuseppe Licata, i fratelli Gianluca e Francesco Fisco, hanno mantenuto salda la tradizione mettendo nel braciere l’incenso che brucia sollevandolo verso l’alto.

” Ciascuno di noi – ha scritto il presidente dell’associazione Associazione dei portatori della Madonna del Soccorso “Don Andrea Falanga, Salvatore Monte – con le proprie possibilità, ha fatto un modo di rendere questa festa carica di significato e speranza”.

Il Comitato Civico Patrimonio Termale appoggia Scaduto:”Sul parco termale ci sono delle verita’ non dette dall’amministrazione”


Il Comitato Civico Patrimonio Termale di Sciacca interviene oggi con una nota per esprimere piena condivisione in ordine all’iniziativa e alle dichiarazioni da parte del presidente dell’associazione De Gasperi, Stefano Scaduto, in riferimento alle attuali disastrose condizioni del Parco Termale e all’assoluta incapacità del Comune di Sciacca di riaprire e gestire questo polmone verde della città.
” Sull’argomento – scrive il Comitato – questo Comitato è già intervenuto più volte e, in ultimo, ottenendo un incontro con gli assessori Bacchi e Lo Cicero , assenti sindaco e Caracappa: in quella sede ci era stato detto che il giorno prima era stato fatto un sopralluogo ad hoc nel parco e che, nelle more dell’utilizzo di due finanziamenti ottenuti dal Comune per l’illuminazione e le opere di sistemazione, c’era la buona volontà di riaprirlo subito al pubblico: a tal fine tuttavia si attendeva una relazione del dirigente architetto Misuraca con l’indicazione dei lavori necessari per le misure di messa in sicurezza. Poco dopo tuttavia l’architetto Misuraca ci ha ci ha fatto informalmente sapere che nessuna nuova relazione sulla sicurezza doveva essere da lui preparata per gli assessori. Tutta questa problematica sulla sicurezza è all’ordine del giorno ormai da tempo e nei corridoi del Comune gira ormai da tempo voce che il vero motivo per cui il parco non riapre sarebbe il rimpallo tra i responsabili di tre dipartimenti comunali, perché nessuno dei rispettivi dirigenti vorrebbe assumersene la responsabilità”.
” A questo punto – evidenzia il Comitato – è chiaro che qualcuno sta prendendo per i fondelli un’intera città e risulta più che evidente lo scollamento tra l’amministrazione e gli uffici tecnici comunali.
Il ferragosto intanto è arrivato, il parco è rimasto chiuso, le condizioni in cui versa sono sempre più penose e la cittadinanza continua ad essere espropriata di un bene comune che le appartiene. Il Comitato Civico Patrimonio Termale reputa in conclusione gravissimo e irresponsabile, l’operato (o sarebbe meglio dire il mancato operato) di questa amministrazione comunale, che sul parco termale continua a NON dire come stanno le cose con la voce della verità, a non dichiarare quali sono i reali motivi che ne impediscono pulizia, sistemazione, scerbatura e messa in sicurezza per renderlo fruibile ai cittadini quanto meno fino al tramonto (in attesa dell’illuminazione)”. “Il Comitato Civico conclude la nota:” ritiene di esprimere la voce dell’intera città nel dire “BASTA! “ a questa mancanza di trasparenza coniugata all’incapacità di affrontare e risolvere i problemi, ricordando a tutti che era stato lo stesso Comune di Sciacca a fare pressanti richieste alla Regione per ottenerne l’affidamento e la gestione, con quella pantomima di inaugurazione e riapertura, presente il presidente della regione, durata lo spazio di un mattino”.

Un uomo di Sciacca, indagato per maltrattamenti e lesioni, allontanato dalla casa familiare

Un saccense di 48 anni, indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, e’ stato sottoposto alla misura dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Si tratterebbe di un uomo violento nei confronti della moglie al quale gli agenti di polizia hanno notificato la misura disposta dal g8p del Tribunale di Sciacca.

Alle 19,30 su Risoluto.it e Trs la messa dalla Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca

Non più di 200 fedeli potranno partecipare, oggi, 15 agosto, alle sante messe celebrate nella Basilica della Madonna del Soccorso alle 8,30, 10, 11,30, 18, 19,30 e 21,30. Per accedere in Basilica bisognerà ritirare, sul sagrato, da parte dei collaboratori dell’arciprete, un biglietto che verrà dato gratuitamente. Questo consente di bloccare gli ingressi raggiunto il numero di 200. In Basilica questa mattina il montaggio delle apparecchiature per garantire la diretta della messa. Prevista, prima dell’inizio, la presenza anche di un gruppo di portatori della Madonna del Soccorso.

“Bonus figlio 2020” da 1000 euro, attivate tutte le procedure anche a Sciacca

Il sindaco Francesca Valenti e l’assessore alle Politiche Sociali Gisella Mondino hanno reso noto che il Comune di Sciacca ha attivato le procedure per l’erogazione del “Bonus figlio 2020” da mille euro, a sostegno delle famiglie meno abbienti. Il beneficio viene concesso dalla Regione Siciliana attraverso i Comuni.

Il dirigente del Settore Affari Sociali del Comune di Sciacca Filippo Carlino ha diramato un avviso in cui sono dettagliati requisiti, modalità e scadenze. 

Il bonus – viene specificato –  potrà essere concesso in favore dei bambini nati, o adottati, a decorrere dal primo gennaio 2020 e sino al 31 Dicembre 2020.  Tra i requisiti richiesti quello dell’indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore a euro 3.000,00. 

Le domande dovranno essere presentate, su apposito modello, entro i seguenti termini:

L’istanza, corredata della documentazione richiesta, va presentata al Comune di Sciacca tramite PEC all’indirizzo protocollo@comunedisciacca.telecompost.it (se ciò non fosse possibile, al Protocollo Generale).

Venti migranti rintracciati a Sciacca, alcuni fuggiti e la barca in fiamme a Capo San Marco

E’ di 20 migranti bloccati il bilancio definitivo di polizia e carabinieri di Sciacca. Alcuni sarebbero riusciti a fuggire dopo lo sbarco di ieri sera a Capo San Marco, mentre la barca si incendiava rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Preoccupa la nuova rotta verso Ribera e Sciacca. Questo natante, più grande rispetto agli altri due, giunti a Piana Grande e Sovareto, puo’ avere effettuato tutta la traversata, dalle coste tunisine fino a Sciacca. Hanno vissuto una notte di tensione i residenti in contrada San Marco per tutto ciò che e’ accaduto. I migranti sono stati trasferiti presso la tensostruttura di Porto Empedocle per essere sottoposti anche a tutti gli accertamenti sanitari necessari.

Gli operatori del mercato di San Michele nel giorno di Ferragosto: “Il lavoro sta andando alla grande” (Interviste)

Tanta gente, questa mattina, al mercato di San Michele, a Sciacca, nel giorno di Ferragosto. Una buona risposta, nonostante la giornata festiva, per la gioia degli operatori che, in un’intervista a Risoluto.it, tracciano anche un bilancio dell’ attività dopo la riapertura, seguita al lockdown. Il comitato di quartiere, con Carmelo Solarino, plaude alla scelta di lasciare il mercato a San Michele.