Il comune di Calamonaci concede un appezzamento di terreno ai cittadini al di sotto dei 41 anni per incrementare l’occupazione

0

Si tratta di un’ opportunità promossa dal comune di Calamonaci, che rientra nel progetto promosso dall’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.

Un appezzamento di terreno concesso a tutti i cittadini al di sotto dei 41 anni di età. E’ l’iniziativa promossa dal comune di Calamonaci, guidato dal sindaco Pellegrino Spinelli, per rafforzare le opportunità occupazionali e la valorizzazione del patrimonio agricolo forestale. Il Sindaco e l’intera amministrazione comunale sono a completa disposizione di tutti coloro i quali abbiano bisogno di ulteriori informazioni in merito. Giova ricordare che il territorio agricolo, anche in queste zone, e’ stato fortemente impoverito dagli incendi, che non sono stati soltanto boschivi, provocando danni alle coltivazioni, deturpando anche il paesaggio circostante.

Ferragosto, il prefetto: “Attenzione ai contatti sociali”. Il sindaco Pace dispone alcuni divieti sul litorale riberese

Il prefetto Maria Rita Cocciufa, in una riunione che si è tenuta ieri del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha disposto le linee guida per il piano di sicurezza durante Ferragosto. All’incontro erano presenti anche il questore, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, rappresentanti della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della polizia stradale, il vice sindaco di Agrigento e il comandante della polizia provinciale. Un piano che tiene conto quest’anno anche delle disposizioni legate all’emergenza sanitaria.

Saranno attivati pertanto, mirati ed intensificati servizi di vigilanza e controllo del territorio, con particolare riguardo alle località balneari del capoluogo in cui si registra, in questo periodo, una intensa presenza di turisti e di numerosi giovani ed avventori che frequentano i lidi e gli esercizi pubblici. Ci sarà anche una particolare attenzione alla sicurezza della circolazione, saranno attivati mirati servizi di controllo da parte della polizia stradale, anche mediante l’utilizzo degli apparecchi alcoltest.  

L’appello del prefetto è stato dedicato all’emergenza Covid invitando tutti alla “massima cautela nei vari comportamenti in cui si esprimono le dinamiche di contatto sociale, al fine di prevenire la diffusione del virus Covid-19 ancora in circolazione, con l’auspicio che il sano divertimento della collettività e la fruizione delle bellezze paesaggistiche e del mare possano svolgersi in condizioni di sicurezza”.“

A proposito di sicurezza a Ferragosto, il sindaco Carmelo Pace ha emanato un’ordinanza sindacale con la quale ha disposto il divieto su tutto il territorio comunale riberese di accensione di fuochi sulla spiaggia, detenzione di legna o altro per l’eventuale accensione, di attività pirotecniche, di campeggio, di effettuare manifestazione autonome, se non autorizzate su tutti gli arenili del litorale di Ribera, di produrre sulla spiaggia suoni molesti, e di vendere o somministrare bevande in contenitori di vetro.

L’ordinanza prevede sanzioni da 100 a 500 euro in caso di trasgressione di quanto disposto.

Dodici positivi al Covid sull’Azzurra, la nave quarantena imbarcherà altri 350 ospiti

Sei casi incerto e dodici risultati positivi, è questo l’esito degli esami ai quali sono stati sottoposti i 350 migranti che erano ospiti dell’hotspot di Lampedusa e che adesso, si trovano imbarcati sulla nave quarantena Gnv Azzurra.

I migranti sono stati tutti collocati in una apposita area dell’imbarcazione che è isolata dal resto del natante.

Ora la nave è in viaggio verso Lampedusa, dopo aver fatto rifornimento di carburante e viveri al porto di Augusta e una volta giunta nell’isola, dovrà imbarcare altri 350 ospiti della struttura d’accoglienza.

Sciacca, il Tennis Club promosso in serie C nazionale

0

Il Tennis Club Sciacca ha vinto il campionato di serie D1 maschile conquistando la promozione alla serie C nazionale; la terza promozione ricevuta in due anni consecutivi. Adesso la squadra punterà sempre più in alto e il prossimo obiettivo e’ la serie B.

Anche quest’anno ci troviamo a celebrare la vittoria di questi fantastici ragazzi – ha dichiarato il presidente, Vincenzo Sclafani – una vittoria colta con grande umiltà, senza il bisogno delle luci della ribalta, senza personalismi, ma contando sulla straordinaria forza di questo collettivo. Un grazie al capitano Enzo Colletti, al Direttore Sportivo Franco Sclafani, a tutti i cari amici componenti il Direttivo del Circolo e ai nostri carissimi soci per la loro vicinanza. In questa promozione c’è l’orgoglio di tutta la città. Questo risultato può definirsi eccezionale per un circolo che è nato soltanto nel settembre 2018. Il futuro si chiama Serie B”.
Poi evidenzia che si punta a valorizzare i giovani, come Domenico Caracappa e Mattia Ianni che, sono sicuro, cresceranno ancora. Lo Sciacca nell’ultimo incontro dei play off non ha dovuto affrontare la partita di ritorno con il Mazara perché i trapanesi, battuti 4/0 all’andata, hanno rinunciato.

Rifiuti a Sciacca, il centrodestra: “Il sindaco dica chi ha messo in piedi questo disegno criminoso o chieda scusa alla città’”

“Mentre tutta la città insorge lanciando un allarme significativo sul tema dei rifiuti, con cittadini costretti a pagare per tenersi l’immondizia a casa, il Sindaco  pensa bene di fare una conferenza stampa nella quale, anziché comunicare le soluzioni con la calma e la tranquillità, ormai persa, di chi deve amministrare un territorio creando sicurezza anziché creare sconforto nei cittadini che si sentono abbandonati dal primo cittadino,  accusa tutti e spara, come al solito, a zero senza rendersene conto”. E’ quanto scrivono in una nota stampa i consiglieri del centrodestra e l’indipendente Deliberto. “Addirittura – aggiungono – parla di disegno criminoso. Affermazioni come questa, oltre ad alimentare i soliti leoni da tastiera, dei quali non vale neanche la pena parlare,  lasciano pensare alla commissione di reati gravi,  di chi vorremmo saperlo. Affermazioni e fatti che, a nostro avviso,  non  vanno fatte  tramite  una conferenza stampa, ma vanno immediatamente  denunciate  alle autorità competenti corredate dalle dovute prove, qualora ne fosse a conoscenza”. Per i consiglieri di centrodestra sono “inaccettabili le esternazioni di un Sindaco che ormai sembra aver perso il controllo della macchina amministrativa, cosi come di tutte le problematiche che attanagliano una città che continua a sprofondare in un oblio senza precedenti. Pertanto, pensi a mettersi al lavoro ponendo in essere un programma che, nel giro di poche ore, sblocchi questa situazione di stallo tutta locale che si è venuta a creare e che ha  lasciato la città alle prese con la più impegnativa e grave emergenza dei rifiuti, che non ci risulta aver interessato altri comuni , seguendo l’esempio di chi, seppur con grande fatica, ma senza accusare mai nessuno, vi ha preceduto.  

Invece prendiamo in questo momento le distanze dalle  esternazioni fatte, invitando lo stesso Sindaco, a stretto giro, a chiarire in maniera inequivocabile – aggiungono – chi ha messo in piedi questo, da lei definito, disegno criminoso. Qualora non avesse le prove per dimostrare che ciò che ha detto è vero, non le resta che chiedere umilmente scusa alla città e porre la parola fine a questo suo fallimentare mandato sotto ogni punto di vista con le dimissioni per manifesta incapacità amministrativa”. La nota e’ dei consiglieri Milioti, Bono, Monte, Cognata, Santangelo, Caracappa, Maglienti e Deliberto.

Emergenza rifiuti a Sciacca, Mandracchia: “Valzer delle responsabilità e tango delle incompetenze”

“In questi giorni abbiamo assistito al valzer delle responsabilità e modestamente aggiungerei anche il tango delle incompetenze. “La nostra emergenza non è adeguatamente affrontata da nessuno” non può essere pronunciata da chi è deputata a dare risposte alla Città, eserciti il proprio ruolo e si ricordi di essere la SRR con una quota di partecipazione superiore al 30 %, di essere la Gis Impianti, avendo partecipato a determinare la Governance”.

Lo scrive il consigliere comunale Paolo Mandracchia in una nota diramata oggi sull’emergenza rifiuti in città. “La Regione Sicilia ha emanato, prima che venisse diramata la Circolare del Ministero dell’Ambiente del 30 marzo 2020, tramite l’Ordinanza n. 1/Rif del 27 marzo 2020, misure volte alla gestione dei rifiuti – aggiunge Mandracchia – a seguito dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19. In particolare, la Regione ha stabilito speciali modalità di raccolta e gestione dei rifiuti urbani e in seguito ha indicato le possibili deroghe alle autorizzazioni degli impianti, tra cui l’aumento del 20% della capacità annua e del 50% di quella istantanea dei quantitativi autorizzati per le operazioni D15 (deposito preliminare) e R13 (messa in riserva). Oltre all’aumento delle percentuali di conferimento, nell’ordinanza del Presidente della Regione Siciliana sono contenute altre disposizioni: in particolare è stato stabilito, per far fronte alle criticità legate all’emergenza, che per gli impianti di compostaggio restino sospese le disposizioni tecniche regionali che abbiano introdotto parametri più restrittivi rispetto alle disposizioni normative nazionali La Regione ha provveduto anche allaccelerazione delle procedure amministrative al fine di migliorare e potenziare il sistema impiantistico presente nel territorio regionale. Pare che gli Enti competenti daranno la massima priorità, anche in deroga all’ordine cronologico delle istanze, ai procedimenti concernenti la realizzazione, il potenziamento, la riconversione e l’avvio di impianti pubblici per lo stoccaggio, trattamento, recupero, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti, ritenuti strategici e necessari ai fini del superamento della crisi”.

Mandracchia aggiunge: “Sono passati 133 giorni dall’emanazione dell’ordinanza del Presidente Musumeci, si sarebbe potuto evitare uno spettacolo indecoroso, il rischio igienico sanitario, l’aumento dei costi e di conseguenza della Tari 2020. Bisogna confrontarsi, ascoltare, leggere e applicare la norma, se a queste componenti fosse stata aggiunta un po’ di modestia avremmo anche potuto evitare il solito “j’accuse”. Chi è causa dei propri mali – conclude – pianga sé stessa, sfortunatamente, in questo caso piange la Città”.

Il Comitato per la Trasparenza dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti con il portavoce, Stefano Scaduto, afferma: “Ipotesi del sindaco di un disegno criminale o complotto alla base dei disservizi. Faccia subito la denuncia all’autorità competente”.

Ato idrico di Agrigento verso la gestione commissariale

Un commissario per l’Ato idrico di Agrigento con il compito di aggiornare il nuovo Piano d’ambito, rimettere ordine e restituire efficienza in un settore che eroga un servizio fondamentale per la collettività. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che, insieme all’assessore all’Acqua e rifiuti Alberto Pierobon, ha ricevuto alcuni sindaci della provincia a Palazzo Orleans.

Il governatore ha illustrato ai primi cittadini di Montevago (Margherita La Rocca Ruvolo), di Grotte (Alfonso Provvidenza), di Sciacca (Francesca Valenti), di Bivona (Milko Cinà) e di Sant’Elisabetta (Domenico Gueli), le ragioni della scelta e le prospettive per il settore. Gli stessi sindaci hanno chiesto a Musumeci di procedere con la gestione commissariale, dopo i loro vani tentativi di trovare una soluzione condivisa. Nei mesi scorsi, la Regione Siciliana aveva più volte sollecitato i Comuni agrigentini ad adempiere agli atti previsti dalla legge e a procedere, entro il 31 maggio, alla costituzione della nuova società che potesse garantire con efficienza e trasparenza il servizio idrico, ma i rappresentanti degli enti locali non erano riusciti a trovare un’intesa.
«In assenza delle scelte locali condivise, il governo – ha spiegato il presidente Musumeci – non può restare a guardare. Per questo procederemo con la nomina di un commissario che, da un lato, garantisca il varo dell’aggiornamento del Piano d’ambito entro fine anno, dall’altro individui una proposta che metta ordine a un settore che gestisce un servizio prioritario. Serve – ha proseguito – un riordino complessivo perché le norme vigenti creano soltanto confusione: occorre un’unica Autorità di gestione della risorsa idrica che provveda alla conduzione del servizio e alla riscossione».

Consiglio comunale in bilico, il sindaco Pace si appella ai consiglieri:”Mi appello ad ognuno di voi, punti importanti per il Comune”

0

Seduta del consiglio comunale riberese in bilico per mancanza di numero legale tra assenze politiche e assenze dettate dal periodo vacanziero e il primo cittadino Carmelo Pace per richiamare all’attenzione i punti importanti all’ordine del giorno della seduta convocata stasera alle 20, ha rivolto un appello ad ogni singolo consigliere.
” Purtroppo – ha scritto – le ultime vicende politiche da un lato, il periodo feriale dall’altro, determinano inevitabili assenze di consiglieri.
Pertanto probabilmente con le sole presenze dei consiglieri comunali di maggioranza non si riuscirebbe ad assicurare il numero legale per il regolare svolgimento del consiglio .
Per tale motivo nel superiore interesse della cittadinanza e comunque nel rispetto reciproco dei ruoli ,faccio appello ad ogni consigliere comunale, affinché la sessione consiliare di questa sera possa svolgersi regolarmente” .

Covid in Sicilia, Razza: “Subito rispetto delle regole o scatteranno misure di contenimento”

“Basta fare finta di nulla. Saremo costretti altrimenti a misure di contenimento. Occorre rispettare regole basilari. Altrimenti saranno resi vani gli sforzi di questi mesi”. Lo ha detto questa mattina l’assessore regione alla Salute, Ruggero Razza, intervenendo sugli ultimi dati che riguardano il Covid in Sicilia e che non inducono certo ad essere ottimisti.

Indice di contagio del Coronavirus, la Sicilia la regione peggiore in Italia

E’ la Sicilia la regione con l’indice di contagio peggiore in Italia. Sono 12 quelle che attualmente hanno Rt sopra 1. A stabilirlo, il monitoraggio settimanale compiuto dall’ Istituto Superiore della Sanità-ministero nel periodo che va dal 27 luglio al 2 agosto. Nel periodo precedente la rielaborazione del ministero della Salute erano 11 Regioni con Rt sopra 1 e la Sicilia non schizzava in vetta con i dati che adesso indicano l’indice a 1.62.

Nell’Isola i casi ieri sono stati trenta mentre ventiquattro ore prima erano stati registrati ai 21.

Sono 41 i ricoverati in ospedale e ora sono 4 quelli in terapia intensiva. In 301 sono in isolamento domiciliare, 342 gli attuali positivi al coronavirus in Sicilia, due i guariti . Sono 3.369 le persone che fino ad oggi hanno avuto la malattia nell’Isola.