EZIO FERRARO - PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MENFI
I Comuni diventano protagonisti delle politiche sanitarie territoriali e della salute pubblica. È questo il messaggio centrale del Protocollo d’intesa siglato il 26 maggio 2026 tra Anci, Presidenti delle Anci Regionali e Federsanità, un accordo che punta a rafforzare la collaborazione tra Enti Locali e Sistema sanitario per affrontare bisogni assistenziali sempre più complessi.
L’intesa nasce in un contesto segnato da profondi cambiamenti demografici e sociali, con un progressivo aumento dell’aspettativa di vita, una crescita delle patologie cronico-degenerative e nuove fragilità che incidono direttamente sull’organizzazione dell’assistenza sanitaria e sociale nei territori.
Il protocollo pone particolare attenzione al tema dell’integrazione socio-sanitaria, considerata fondamentale per garantire un welfare territoriale più vicino ai bisogni delle comunità locali. L’obiettivo è costruire una collaborazione più solida tra Comuni, Aziende sanitarie e reti civiche, così da migliorare la programmazione sanitaria e la presa in carico dei cittadini più fragili.
Tra i punti centrali dell’accordo emerge anche il ruolo delle municipalità nella promozione delle politiche di prevenzione. I Comuni vengono chiamati a contribuire attivamente alla tutela della salute pubblica attraverso strategie legate non solo all’assistenza territoriale, ma anche alla pianificazione urbana e alla sostenibilità ambientale.
Il documento richiama infatti il legame sempre più stretto tra salute, ambiente e qualità della vita, sottolineando la necessità di una governance condivisa capace di rispondere in modo efficace alle esigenze delle comunità.
L’accordo tra Anci e Federsanità si inserisce in uno scenario caratterizzato da criticità sempre più evidenti. Tra queste figurano la carenza di medici, la denatalità, l’aumento del carico assistenziale e le differenze territoriali nell’accesso ai servizi sociali e sanitari, fattori che contribuiscono ad ampliare il divario tra Nord e Sud del Paese.
In questo contesto, il rafforzamento del rapporto tra ospedale e territorio viene indicato come uno degli strumenti principali per superare frammentazioni storiche che oggi gravano sulle strutture ospedaliere.
Particolare attenzione viene rivolta alla presa in carico del paziente anziano fragile attraverso percorsi integrati ospedale-territorio. Un modello che punta a migliorare continuità assistenziale e coordinamento tra servizi sociali e sanitari.
Secondo Ezio Ferraro, presidente del Consiglio comunale di Menfi, l’intesa rappresenta un’opportunità importante per gli amministratori locali, chiamati a fare sistema attraverso una governance condivisa e una programmazione sanitaria più attenta alle reali esigenze dei territori.
Il Protocollo d’intesa rafforza dunque il ruolo dei Comuni nelle scelte di salute pubblica e apre una nuova fase di collaborazione istituzionale orientata a una sanità territoriale più integrata, vicina ai cittadini e capace di rispondere alle nuove sfide sociali e assistenziali.