Menfi

Menfi, sport e inclusione: si conclude il progetto “La piscina entra nella scuola”

Si è chiuso tra sorrisi, applausi ed emozione il progetto “La piscina entra nella scuola”, iniziativa dedicata all’inclusione e alla crescita personale degli studenti, promossa dal Liceo Scientifico “Archimede” di Menfi, sezione staccata dell’Istituto Scolastico “Tommaso Fazello” di Sciacca, in collaborazione con la Sport Winner della Piscina Comunale di Menfi.

Il percorso, seguito dai docenti Anna Maria Alesi e Antonio Valvo, ha coinvolto gli studenti da gennaio fino alla conclusione dell’anno scolastico, trasformando l’attività natatoria in un’esperienza educativa e sociale di grande valore.

In questi mesi, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di vivere la piscina non soltanto come luogo dedicato allo sport, ma anche come spazio di condivisione, crescita e integrazione. L’attività in acqua, infatti, ha permesso agli studenti di migliorare il coordinamento motorio e il benessere fisico, contribuendo allo stesso tempo a rafforzare sicurezza personale, autonomia e capacità relazionali.

Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato il forte messaggio inclusivo. In vasca studenti con differenti abilità, ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico e compagni di classe hanno partecipato insieme alle attività, senza distinzioni, condividendo momenti di socialità e collaborazione.

“Vedere mio figlio sentirsi accolto dai compagni e dall’intera scuola è una gioia immensa”, racconta la madre di Enrico, uno degli studenti coinvolti nel progetto, sottolineando come l’esperienza abbia rappresentato un importante momento di integrazione e serenità.

Soddisfazione è stata espressa anche dal responsabile della gestione della struttura, Giuseppe Berlino, che ha voluto ringraziare il dirigente scolastico, ingegnere Leonardo Mangiaracina, i docenti referenti e tutte le famiglie che hanno sostenuto l’iniziativa. “Quando si crede davvero in questi percorsi – ha affermato – si riesce a costruire qualcosa che lascia un segno umano e sociale importante”.

Il dirigente scolastico Leonardo Mangiaracina ha inoltre evidenziato la volontà di potenziare il progetto già dal prossimo anno, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di studenti e trasformare l’esperienza in una vera attività didattica stabile.

Un’iniziativa che conferma come sport e scuola possano diventare strumenti concreti per abbattere le distanze, favorire l’inclusione e creare occasioni autentiche di crescita per tutti gli studenti.

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