Lite tra romeni a Ribera, tre imputati accusati di lesioni assolti in appello

Erano stati condannati in primo grado per lesioni gravi, ma i giudici d’appello hanno derubricato in lesioni e dichiarato il non doversi procedere nei confronti di tre romeni in un processo scaturito da una lite scoppiata Ribera tra gli imputati e loro connazionali. In primo grado il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca aveva condannato a un anno di reclusione Marian Doriel Nanca, di 35 anni; Claudiu Avasic, di 30; Abel Benjamin Silion, di 27.

La vicenda aveva destato clamore a Ribera perché era partita dalla presenza del gruppo in un locale pubblico e poi il trasferimento in una casa dove sarebbe scoppiata la lite, a quanto pare per ragioni legate ad una donna. Ad avere la peggio è stato un romeno finito prima all’ospedale di Ribera e poi al maxillofacciale di Palermo. A carico dei tre romeni era scattata l’accusa di lesioni gravi ed è per questo reato che sono stati rinviati a giudizio, processati e condannati dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella. I difensori dei tre romeni, gli avvocati Giuseppe Tramuta e Giovanni Forte, hanno impugnato in appello la sentenza di condanna e la svolta è stata la derubricazione del reato e poi il non doversi procedere nei confronti dei tre da parte dei giudici della quarta sezione della Corte d’ Appello di Palermo.

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