Non tutte le agevolazioni per gli anziani arrivano in automatico. Per molte misure, infatti, l’età è solo il primo requisito: contano anche il reddito, la composizione del nucleo familiare, la residenza e, in alcuni casi, il regolamento del Comune. È per questo che chi ha più di 65, 70 o 75 anni dovrebbe controllare periodicamente le opportunità disponibili, perché una semplice domanda può evitare spese ricorrenti su sanità, bollette, rifiuti e pagamenti postali.
Il tema è particolarmente utile per pensionati e famiglie che assistono persone anziane. Le principali agevolazioni oggi verificabili riguardano l’esenzione dal ticket sanitario per reddito, l’esonero dal canone TV per gli over 75, le riduzioni Tari deliberate dai Comuni e la commissione agevolata per alcuni bollettini pagati allo sportello postale. Non si tratta, però, di un unico “bonus over 65” nazionale: ogni misura ha regole proprie e va richiesta nel modo corretto.
In sintesi: il primo controllo da fare è distinguere tra agevolazioni nazionali, come canone TV ed esenzione ticket per reddito, e agevolazioni locali, come la Tari, che dipendono dal Comune di residenza.
Esenzione ticket sanitario dopo i 65 anni: quando spetta davvero
L’agevolazione sanitaria più conosciuta è l’esenzione dal ticket per reddito. Il codice più rilevante per molti anziani è E01, che riguarda i cittadini con meno di 6 anni o più di 65 anni appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo entro la soglia prevista di 36.151,98 euro. Il Ministero della Salute indica le “esenzioni per reddito” tra le categorie di esenzione dal ticket e rinvia anche ai servizi regionali, perché la gestione operativa passa spesso attraverso Regione, ASL e Sistema Tessera Sanitaria.
Questo significa che il cittadino non deve limitarsi a guardare l’età anagrafica. Chi ha 66 o 70 anni, ma supera la soglia reddituale prevista, non rientra nell’E01. Al contrario, chi rientra nei requisiti deve verificare se l’esenzione sia già presente sulla ricetta o nel proprio fascicolo sanitario, oppure se occorra presentare un’autocertificazione o una richiesta presso gli sportelli indicati dalla Regione.
| Agevolazione | Età indicativa | Requisito principale | Dove verificare |
| Ticket sanitario E01 | Oltre 65 anni | Reddito familiare entro 36.151,98 euro | ASL, Regione, Sistema Tessera Sanitaria |
| Canone TV over 75 | Almeno 75 anni | Reddito proprio e del coniuge non oltre 8.000 euro | Agenzia Entrate / FiscoOggi |
| Tari anziani | Variabile | Regolamento comunale, spesso ISEE e residenza | Comune di residenza |
| Bollettini postali | Almeno 70 anni | Pagamento allo sportello e intestazione corretta | Ufficio postale / foglio informativo Poste |
Canone Rai over 75: esonero solo con reddito basso
Una delle misure più concrete riguarda il canone TV. Secondo FiscoOggi, rivista online dell’Agenzia delle Entrate, gli ultrasettantacinquenni possono essere esonerati dal pagamento se rispettano tre condizioni: hanno un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro, non convivono con altre persone titolari di reddito proprio, salvo collaboratori domestici, colf e badanti, e l’apparecchio televisivo si trova nell’abitazione di residenza.3
La domanda non è un passaggio formale da trascurare. L’esonero si ottiene presentando una dichiarazione sostitutiva con cui si attestano i requisiti. Inoltre, il beneficio vale per l’intero anno se il compimento dei 75 anni avviene entro il 31 gennaio; vale invece solo per il secondo semestre se il compleanno cade tra il 1° febbraio e il 31 luglio.3
Un punto importante è che, se le condizioni restano le stesse, non occorre ripresentare ogni anno la dichiarazione. Chi perde i requisiti, però, deve comunicarlo. Per evitare errori, è consigliabile conservare copia della domanda e della documentazione reddituale utilizzata per la verifica.
Tari: possibile riduzione, ma decide il Comune
La Tari non funziona come il canone TV. Non esiste una riduzione nazionale automatica per tutti gli anziani. La disciplina della tassa rifiuti è collegata ai regolamenti comunali: la Legge 27 dicembre 2013, n. 147, prevede che il Comune possa introdurre riduzioni tariffarie ed esenzioni e possa deliberare ulteriori agevolazioni con proprio regolamento.4
Per questo motivo, due pensionati con lo stesso reddito ma residenti in Comuni diversi potrebbero trovarsi in situazioni differenti. Alcuni enti prevedono riduzioni per nuclei con ISEE basso, anziani soli, invalidi, abitazioni con unico occupante o situazioni sociali particolari. Altri Comuni pubblicano bandi annuali con una scadenza precisa, spesso collegata alla presentazione dell’ISEE aggiornato.
La regola pratica è semplice: chi vuole verificare la riduzione Tari deve consultare il sito del proprio Comune, l’ufficio tributi o il regolamento Tari aggiornato. Se è previsto un modulo, conviene presentarlo prima della scadenza, perché molte agevolazioni locali non vengono applicate retroattivamente.
Bollettini postali: sconto allo sportello per over 70
Esiste anche un risparmio meno conosciuto, ma utile per chi paga ancora allo sportello. Il foglio informativo di Poste Italiane sul pagamento dei bollettini, con decorrenza 9 febbraio 2026, prevede una commissione agevolata per le persone che hanno compiuto 70 anni o sono titolari di Carta Acquisti. Il pagamento del bollettino allo sportello costa 1 euro invece di 2 euro; il bollettino F35 costa 1,13 euro invece di 2,13 euro; il bollettino precompilato per multe emesse da Carabinieri e Polizia Stradale costa 1,49 euro invece di 2,49 euro.5
Attenzione, però: la stessa informativa precisa che la commissione agevolata non si applica ai pagamenti effettuati tramite siti web, app, Internet Banking, ATM, aziende abilitate, Punto Poste Da Te o servizio a domicilio del portalettere.5 In altre parole, lo sconto è legato al pagamento presso l’ufficio postale e non a tutte le modalità digitali.
| Pagamento allo sportello postale | Tariffa ordinaria | Tariffa agevolata over 70 / Carta Acquisti |
| Bollettino ordinario | 2,00 euro | 1,00 euro |
| Bollettino F35 | 2,13 euro | 1,13 euro |
| Multe Carabinieri / Polizia Stradale con bollettino precompilato | 2,49 euro | 1,49 euro |
La checklist per non perdere le agevolazioni
Il modo migliore per non lasciare soldi sul tavolo è procedere con ordine. Prima si verifica l’età richiesta: 65 anni per l’esenzione ticket E01, 70 anni per la commissione postale agevolata, 75 anni per l’esonero canone TV. Poi si controllano reddito, ISEE, nucleo familiare e residenza. Infine si guarda se la misura è automatica o se richiede una domanda.
Per il ticket sanitario conviene controllare il fascicolo sanitario o chiedere alla ASL se il codice E01 risulta già attivo. Per il canone TV bisogna usare la dichiarazione sostitutiva prevista dall’Agenzia delle Entrate. Per la Tari serve verificare il regolamento del Comune. Per i bollettini postali, invece, occorre chiedere direttamente allo sportello l’applicazione della commissione agevolata, presentando un documento se necessario.
La conclusione è chiara: le agevolazioni per over 65, over 70 e over 75 esistono, ma non vanno date per scontate. Il controllo annuale di reddito, ISEE e regolamenti locali può fare la differenza, soprattutto per famiglie con pensioni basse, anziani soli o persone che sostengono spese sanitarie frequenti.



