Secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, l'anziano si sarebbe presentato nell'abitazione di un quarantottenne per affrontare una questione legata a un presunto furto che avrebbe subito. L'incontro sarebbe però degenerato rapidamente in una violenta discussione.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, un pensionato di 77 anni residente a Messina, sarebbe stata contattata telefonicamente da una persona che si era qualificata come magistrato
L’accordo dovrà ora essere sottoposto all’attenzione del Ministero della Salute per le necessarie valutazioni e per il via libera definitivo al percorso condiviso.