Sarà ora il giudice a valutare la sussistenza delle esigenze cautelari nei confronti degli indagati, mentre l’inchiesta della Procura Europea prosegue per accertare eventuali ulteriori responsabilità
"Le notizie di sversamento in mare con rischio di danno ambientale sono infondate - dice Ruvolo - e l'ulteriore verifica effettua questa mattina lo conferma.