​I consiglieri di opposizione al sindaco Valenti: “Con noi sul piano amministrativo e programmatico non potrà esserci alcuna intesa”.

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I consiglieri comunali del centro destra continuano a mettere i puntini sulle “i” riguardo all’operato della giunta Valenti e chiedono, con insistenza, che venga ripristinata una condizione di regolare svolgimento delle sedute consiliari, con atti trasmessi per tempo e con questioni portate seriamente alla loro attenzione.

Duro attacco al sindaco Francesco Valenti da parte dei consiglieri di opposizione del centro destra che continuano ad additare l’amministrazione in carica, perchè manchevole di un concreto progetto politico.

“Abbiamo sempre evidenziato – affermano i consiglieri di opposizione – che la situazione di inesistenza di una maggioranza capace di supportare la Sua azione politica, non poteva più essere procrastinata oltre e che il pretendere dall’opposizione di derogare alle proprie prerogative, con proposte presentate ad arte all’ultimo momento, magari immaginando scenari catastrofici, nell’ipotesi di mancata approvazione degli atti, non sarebbe stata più tollerata.
Le abbiamo allora chiesto come lei intendesse risolvere tali problemi che sono di tenuta della sua maggioranza e della sua azione amministrativa e di corretto esercizio delle proprie funzioni da parte del Consiglio Comunale.
In questo contesto le sono state avanzate varie proposte, che però non avevano e non hanno il significato di una richiesta di coinvolgimento nella sua azione amministrativa, anche se è vero che da più parti, al fine di risolvere i suoi problemi, le è stato proposto un azzeramento totale della sua Giunta, al fine di consentirle una discontinuità con il recente passato ma che non aveva l’obbiettivo di vederci coinvolti bensì quello di certificare il fallimento del suo progetto politico con la nomina di una giunta di alto profilo distinta è distante dalle forze politiche presenti in consiglio comunale.
Ed è altrettanto vero, (anche se per lei è stato più comodo il giorno dopo negarlo) che da parte sua vi è stata la chiara affermazione di voler procedere in questo senso.
Ciò posto le ribadiamo, prima di ogni cosa, di ripristinare una condizione di regolare svolgimento delle sedute consiliari, con atti trasmessi per tempo e con questioni portate seriamente alla nostra attenzione. E ciò sia con riguardo agli atti da approvare che relativamente ai grandi temi che interessano la nostra città. Se ciò accadrà saremo pronti a fare la nostra parte in consiglio comunale, come sempre con spirito costruttivo, guardando agli interessi della città .

Non abbiamo invece intenzione di discutere con la Sua parte politica di assetti e/o rimodulazioni di Giunta. Non ci interessano neanche i gridi di allarme di chi utilizza strategie politiche primitive dettate dai soliti appetiti politici.
Dovrà essere Lei allora a trovare la soluzione alla crisi della sua compagine politica e dovrà essere Lei a provare a ritrovare una maggioranza consiliare.
Con noi sul piano amministrativo e programmatico, ma soprattutto sotto il profilo di un coinvolgimento nella sua azione amministrativa, non potrà esserci alcuna intesa.
Va da se – concludono – che un ulteriore fallimento di questi tentativi, altri due anni di amministrazione senza maggioranza, di stallo ed inefficienza, di improvvisazione ed inadeguatezza, non potrà più essere sopportato dalla città. Quella stessa città che già da tempo l’ha sfiduciata. Rimaniamo a disposizione per un eventuale dibattito politico nella sede più appropriata, e cioè il consiglio comunale.