Anche Fratelli d’Italia contro la riduzione delle tariffe idriche a Favara e Raffadali: “Pronti ad una protesta di piazza”

Hanno letto: 76

” E’ paradossale – scrive in una nota il presidente del Circolo Territoriale di Fratelli d’Italia Enzo Leone – che la Presidente dell’ATI, Francesca Valenti, abbia disposto la riduzione delle tariffe idriche nei comuni di Raffadali e Favara assicurando il pagamento a forfait, tralasciando l’ipotesi di adeguare tale formula a tutti i Comuni che fanno parte dell’ATI.
Le tariffe idriche, nel corso di questi anni, con la gestione affidata a Girgenti Acque sono aumentate vertiginosamente, contrariamente alle aspettative. L’affidamento di servizi al privato dovrebbe garantire una maggiore efficienza ed economicità. Cosi non è stato: da un canone fisso annuo di meno di 60 euro con cui venivano garantiti, ai tempi dell’EAS, ben 80 metri cubi di acqua ed un calcolo a fine anno del consumo eccedente tale soglia, si è passati ad importi esorbitanti.
Un incremento del costo dell’acqua esponenziale e non giustificato, considerato che ancora oggi ci ritroviamo una rete idrica colabrodo e ritardi eccessivi negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Per non parlare poi delle bollette stratosferiche fatte pervenire da Girgenti Acque a centinaia di utenti e, ancora oggi, oggetto di contenzioso legale”.
“L’Ati farebbe bene – aggiunge Leone- che nella fase di riorganizzazione del sistema di distribuzione e gestione della rete idrica, a mettere mano anche e soprattutto alle tariffe. E’ questo che si aspettano i cittadini che auspicavano da tempo la rescissione del contratto con Girgenti Acque, con una conseguente razionalizzazione delle spese a carico degli utenti.
Rivedere le tariffe con un calcolo forfettario solo ed esclusivamente per i comuni di Raffadali e Favara, è paradossale, iniquo, e non trova alcuna giustificazione, come evidenziato dai Commissari Prefettizi che hanno sottolineato il rischio di conseguenze sul piano dell’ordine pubblico.
Le anomalie relative al pagamento forfettario della fornitura idrica garantita da Girgenti Acque ai due comuni sopra citati, non può essere avallata ed ulteriormente prorogata dall’ATI, che dovrebbe farsi garante dei diritti di tutti i Comuni aderenti e non offrire posizioni di privilegio”.

Infine, Fratelli d’Italia annuncia che vigilerà “unitamente ai Comitati per l’acqua pubblica con in testa Inter.Co.Pa., che ha già manifestato una ferma e vigile presa di posizione.
Iniziative che sfociano in trattamenti di favore solo per alcuni Comuni a scapito di altri, creano i presupposti per manifestazioni di piazza, e Fratelli d’Italia sarà alla testa di cortei di protesta.
Il Direttivo di Fratelli d’Italia, oltre a denunciare questa ingiusta ed illecita situazione, auspica un tempestivo intervento del CdA ed una immediata revoca della delibera oggetto di questo trattamento privilegiato da parte del Presidente dell’ATI, col preciso impegno a garantire condizioni e trattamenti equi per tutti i Comuni che fanno parte dell’Ambito Territoriale”.

Il Presidente del Circolo Territoriale
Enzo Leone