Politica

Appartenenza a logge massoniche, ancora 6 giorni per consiglieri, sindaco e assessori comunali per adeguarsi alla legge Fava

Restano sei giorni per il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali di Sciacca così come per tutti gli altri componenti degli enti locali siciliani e anche per i parlamentari regionali, per adeguarsi alla legge Fava, approvata agli inizi di ottobre di quest’anno. La legge, ribattezzata ” scova – massoni” e che tanto ha fatto discutere, prevede una dichiarazione, anche negativa, sull’eventuale appartenenza a qualunque titolo ad associazioni massoniche o similari che creano vincoli gerarchici, solidaristici e di obbedienza, precisandone la denominazione, qualora tale condizione sussista.

Nessun consigliere comunale di Sciacca ha al momento depositato la dichiarazione. Finora soltanto la consigliera Teresa Bilello ha diffuso a mezzo stampa la sua dichiarazione di non appartenenza appena qualche giorno dopo l’approvazione della norma quando ancora non era neanche avvenuta la pubblicazione in Gazzetta della stessa legge e pertanto, non era ancora stata recepita.  Proprio il Movimento Cinque Stelle con la presentazione di un emendamento al disegno di legge a firma di Claudio Fava, ha esteso l’obbligo anche ai consiglieri e agli organi locali.

Le dichiarazioni dei singoli consiglieri, quella del primo cittadino e dei componenti della Giunta, dovranno pervenire all’ufficio di gabinetto del sindaco. Si tratta di una prima applicazione e nei prossimi giorni, lo stesso presidente del consiglio, Pasquale Montalbano, comunicherà e ricorderà le modalità dell’adempimento ai colleghi.

Condividi
Pubblicato da