Atti finanziari del Comune di Sciacca in netto ritardo, gli ex consiglieri del centrodestra evidenziano la lacuna

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“Un anno e mezzo di pandemia ha aiutato molto la Amministrazione guidata da Francesca Valenti. La pandemia ha stravolto le vite di una intera umanità ma ha anche, nel nostro territorio, nascosto tutta la inadeguatezza di una Amministrazione ormai alla deriva più totale”. Lo scrivono in una nota gli ex consiglieri comunali Calogero Bono, Salvatore Monte, Silvio Caracappa, Pasquale Bentivegna e Lorenzo Maglienti.

“In questo ultimo periodo molti hanno, ad esempio, evidenziato una estate in sordina da un punto di vista delle offerte di spettacoli e intrattenimenti vari, la città infatti nonostante una mole importante di turisti non è stata capace di offrire attrazioni degne di nota.

Ma oggi vogliamo denunciare alla pubblica opinione che siamo a settembre e ancora non si ha nemmeno notizia del bilancio di previsione 2021-2023, né tantomeno del rendiconto della gestione 2020. Si tratta di importanti atti di natura finanziaria che venivano trattati in Consiglio Comunale e prima ancora nelle competenti commissioni consiliari. I termini di approvazione sono scaduti per il primo il 30 giugno, il per secondo addirittura il 31 maggio.

Nel bilancio di previsione, e nei suoi atti propedeutici, è contenuta la programmazione di una Amministrazione, vi sono naturalmente inserite anche le risorse finanziarie necessarie per mettere in atto concretamente la predetta programmazione. Approvare il Bilancio sistematicamente con estremo ritardo significa che veramente non si ha nessuna programmazione da attuare, e quindi si naviga a vista, come sta facendo questa disastrosa amministrazione comunale da più anni a questa parte. Spesso si faceva trapelare da parte della amministrazione che era colpa dei consiglieri comunali di opposizione che facevano ostruzionismo quando non si potevano approvare atti in Consiglio, adesso di chi è la colpa se tutto va a rotoli?

Per dirne una senza Bilancio di previsione non si può programmare nessun intervento di manutenzione di strade e buche, con le transenne che la fanno da padrone in città, e i prelievi straordinari dal fondo di riserva non possono certo bastare a finanziare tutte le manutenzioni necessarie. Eppure il Sindaco riesce sempre a dire che si sta provvedendo e che si sta programmando, manifestando sempre ottimismo, forse nessuno Le dice che la città è invivibile come non lo è mai stata prima e sotto tanti punti di vista.

Strumenti finanziari quindi non approvati e con l’imminente rischio di essere commissariati dalla Regione, ciò significa anche che il Commissario che sostituisce il Consiglio Comunale a sua volta sarà Commissariato, che magra figura per colpa della Amministrazione guidata da Francesca Valenti”.