La Regione Siciliana conferma anche per il 2026 il bonus bebè da mille euro destinato alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. È stato pubblicato l’avviso dell’assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali che disciplina modalità e termini per accedere al contributo.
«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione e assessore ad interim, Renato Schifani – confermiamo un impegno concreto a favore delle famiglie siciliane che vivono in condizioni di maggiore fragilità economica.
Sostenere la natalità significa investire nel futuro della nostra comunità, rimuovendo gli ostacoli economici che possono incidere sulla scelta di diventare genitori.
Si rafforza, inoltre, il ruolo dei Comuni come presidio territoriale di prossimità. L’impegno del governo regionale è quello di lavorare per ampliare le politiche familiari e garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi».
Il contributo è rivolto ai neo-genitori residenti in Sicilia al momento del parto o dell’adozione, oppure a chi esercita la potestà parentale. Possono accedere al beneficio i cittadini italiani o comunitari con un Isee non superiore a 10 mila euro.
Per garantire una distribuzione più equa delle risorse nell’arco dell’anno, il bonus sarà erogato attraverso due finestre temporali con altrettante graduatorie: la prima riguarderà i nati dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026; la seconda i nati dal 1° aprile al 30 settembre 2026. Le domande relative ai bambini nati dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026 saranno inserite nel primo semestre 2027.
Le richieste devono essere presentate entro 45 giorni dalla nascita, o dal provvedimento di adozione o affidamento, al proprio Comune di residenza.
I Comuni trasmetteranno poi le istanze all’assessorato regionale entro il 20 maggio 2026 per il primo semestre ed entro il 20 novembre 2026 per il secondo semestre.
Successivamente, gli uffici regionali procederanno alla redazione delle graduatorie, al riparto delle somme e all’assegnazione delle risorse ai Comuni, che provvederanno all’erogazione del bonus ai beneficiari. L’avviso pubblico è consultabile sul sito istituzionale della Regione.



