Ismaele La Vardera, leader del movimento Controcorrente, ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alla presidenza della Regione Siciliana. L’annuncio è arrivato a margine di una manifestazione molto partecipata organizzata dal movimento alle Officine Sandron di Palermo.
«Oggi lanciamo la candidatura a presidente della Regione – ha dichiarato – consapevoli del fatto che è necessario organizzarsi e dare un’alternativa». Un passaggio che segna l’avvio formale del percorso politico in vista delle prossime regionali.
La Vardera ha chiarito che la sua proposta resta aperta al confronto con l’area progressista.
«Quel fronte deve riorganizzarsi e deve rispondere: mesi fa ho fatto una richiesta sulle primarie, ma non ho mai avuto un feedback», ha sottolineato, evidenziando la necessità di definire tempi e modalità di selezione della leadership.
«Lancio il mio percorso e metto a disposizione la mia candidatura per il fronte progressista: se lo comprenderanno sono contento, altrimenti faremo diversamente», ha aggiunto, lasciando intendere che la corsa potrebbe proseguire anche al di fuori di un’eventuale coalizione unitaria.
Per il leader di Controcorrente non si tratta solo di un’accelerazione sulle primarie, ma di una risposta ai siciliani. «È un’accelerazione sul rispetto dei siciliani che non vedono un’organizzazione rispetto a un governo fallimentare, vedono un’opposizione che sta a guardare e hanno invece bisogno di sapere quali sono i punti di riferimento. Io oggi, con grande rispetto, voglio essere un punto di riferimento, poi si vedrà».