Politica

La commissione Bilancio, attacca sullo strumento finanziario: “In ritardo e ora la spesa del Comune ridotta”

Scadevano il 31 marzo i termini per l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 degli enti locali, ma il Comune di Sciacca non ha ancora adottato lo strumento finanziario.

A segnalarlo sono i componenti della commissione bilancio Bellanca, Bono, Mandracchia e La Bella, che denunciano una situazione di forte ritardo.

Secondo quanto riferito, non vi sarebbero al momento comunicazioni ufficiali né dagli uffici né dall’amministrazione sullo stato di avanzamento del documento contabile.

Un quadro che, a detta dei consiglieri, conferma una difficoltà già emersa negli anni precedenti.

Dal primo aprile, in assenza del bilancio approvato, entra in vigore il regime di gestione provvisoria previsto dal Testo Unico degli Enti Locali.

In base alla normativa, l’ente può sostenere soltanto spese strettamente necessarie, limitate a situazioni eccezionali che, se non affrontate, potrebbero arrecare danni economici rilevanti e certi.

Una condizione che, secondo i firmatari della nota, rischia di incidere sulla capacità operativa del Comune e sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini. Da qui la critica politica all’operato dell’amministrazione, accusata di non aver rispettato le scadenze e di lasciare l’ente in una fase di limitata operatività per un periodo prolungato.

I consiglieri concludono evidenziando le possibili ripercussioni per la città, sottolineando come la riduzione della spesa possa aggravare le difficoltà già presenti in diversi settori.

(La commissione Bilancio durante una seduta con l’audizione di alcuni rappresentanti di categoria)

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