Da destra a sinistra passando per il centro: tutti invocano le primarie

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Oggi invoca le primarie nel centro sinistra Ignazio Messina che presenterebbe un nome come candidato dell’Italia dei Valori che non sarebbe comunque il suo. A questo punto, il cammino della candidata del Pd, appoggiata anche dal gruppo di Cusumano, l’avvocato Francesca Valenti potrebbe essere complicato dalla cernita a priori imposta dalla coalizione. La Valenti non ha ancora sciolto la riserva se accettare o meno, l’investitura dei dem come candidata, ma in questa prospettiva delle primarie, il raffronto sulla scelta di un nome potrebbe essere a tre: oltre il candidato di Idv e la Valenti, il gruppo Sicilia Futura e Michele Ferrara potrebbero esprimere anche il loro nome.

Stesso identico percorso si preannuncia nel centro destra. Oggi il gruppo Sciacca Comune con una nota stampa invoca le primarie nel centro destra:”Sebbene siano già state individuate possibili figure pronte a spendersi, tuttavia anche al fine di avviare un confronto con altre forze politiche, civiche e sociali, la coalizione – si legga nel comunicato –  sarebbe anche disponibile ad utilizzare il metodo delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco, nonché per la costituzione di un tavolo programmatico intersettoriale per la stesura del programma elettorale. Un gruppo composito che avrà il delicato compito di delineare le linee e le idee programmatiche per i prossimi anni di amministrazione della città”.

Anche nel caso di primarie nel centro destra, il confronto potrebbe essere, anche in questo caso, una sfida a tre tra il candidato espressione di Forza Italia che nel corso dell’ultima riunione cittadina, ha rivendicato il ruolo di fedele alleato pertanto, ora chiamato a dire la sua tra una rosa di forzisti che ruota attorno a Silvio Caracappa, vicesindaco della Giunta Di Paola o l’assessore Maria Antonietta Testone. E poi  “i marinelliani” di Alternanza Popolare che potrebbero convergere su Calogero Bono, infine un candidato di area moderata scelto da Mario Turturici e Salvatore Monteleone di Patto per Sciacca.

“Un centro destra che, unito, si presenterà  – conclude il comunicato di oggi del centrodestra –  all’elettorato con un programma snello, figlio di questo tempo e redatto in sinergia con le varie realtà”.