Domani conferenza stampa del PD, due assessori al pub

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E’ stata la segreteria del Partito Democratico saccense ad annunciare per domani pomeriggio, alle ore 17, nel pub Murphy, in vicolo de Stefani, la conferenza stampa con la quale sarà presentato il nuovo designato assessore dei democratici Sino Caracappa e allo stesso tempo, si darà la possibilità all’uscente Mario Tulone di chiarire le necessità della sua fuoriuscita anticipata.

Insomma, nessun incarico ufficiale ancora per Caracappa visto che la nuova investitura non potrebbe di certo, consumarsi tra le mura di un pub e che dovrà essere la prima cittadina Francesca Valenti il cerimoniere di un passaggio di testimone che si vocifera da mesi mentre lei al momento, continua a parlare ancora di un assessore dimissionario che deve far pervenire la lettera di dimissioni e dall’altro, di un nuovo designato dal partito di riferimento, ma non nominato, che “deve spiegare le ragioni che lo portano eventualmente ad assumere questo ruolo”.

“Credo che tutto questo – ha detto Francesca Valenti – debba essere fatto prima della mia nomina e che corrisponda ad una logica di condivisione”.

Si sa già che anche Francesca Valenti sarà al pub scelto dai Dem per ascoltare, non solo i due assessori. “La mia presenza non è quella di ufficializzare la nomina di assessore, ma la mia presenza è nella logica che anche a me interessa che vengano spiegate entrambe le cose, per potermi consentire di valutare le dimissioni di Tulone e nominare Caracappa. E’ un passaggio preliminare nell’ottica di trasparenza”.

Sulla definizione delle deleghe, anche lì la Valenti mette le mani avanti rispetto un passaggio semplicistico nelle mani di Caracappa anche dell’assessorato alla cultura che meno di nove mesi fa aveva affidato alla prof. Mondino.

“E’ una cosa di cui mi occuperò io personalmente – spiega – nel rispetto delle competenze di ciascuno è evidente e nella logica del gioco di squadra”.

Le specifiche deleghe inglobate nella macrovoce “cultura”, dai beni culturali al patrimonio, potrebbero essere divise tra la professoressa e l’esercente cinematografico dando dunque alla Mondino la possibilità di continuare parte di quel lavoro portato avanti in questi mesi nell’ambito della biblioteca junior o le presentazioni di libri che l’hanno vista impegnata in prima linea.

Non ci sarà nessuna rimodulazione delle deleghe. La Valenti non lo ritiene necessario al momento. L’ampliamento della Giunta a due nuovi assessori, intanto, così come prevede la nuova norma regionale, non sembra essere quindi una priorità. Chi scalpita già per le nuove poltrone, sembra dire la Valenti, può aspettare.