Gli assessori di Domenico Mistretta verranno selezionati da una lista di 19 nomi. E la storia del bando?

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Ci sono medici, architetti, insegnanti, ingegneri, due psicologhe e un anche giornalista. È questo l’elenco dei papabili assessori della giunta di Domenico Mistretta. Da un listone di 19 nominativi sarà fatta la selezione finale dei cinque componenti della giunta da presentare in campagna elettorale. Con buona pace del bando e dei curricula che nei giorni scorsi, almeno questo è ciò che si è appreso, dovranno essere valutati e, eventualmente, selezionati. Un elenco di nomi che dovrebbe essere “segreto”. Oggigiorno, però, nulla è più pubblico del riservato. Ed è così che questa lista di nomi circola da giorni nelle chat “private” di whatsapp. E non mancano le sorprese. Sì, perché oltre al nome di Viviana Rizzuto (che ormai non nasconde più di essersi avvicinata al Movimento, c’è già chi la indica per il Turismo ma, anche, per la solidarietà sociale o per le stesse attività produttive), ci sarebbe anche quello di Ivana Dimino. La quale, però, com’è noto, insieme alla sua associazione “Acquario” ha già detto addio al Movimento Cinque Stelle. C’è chi sostiene, così, che, almeno in questo caso, si tratti di un’indicazione assolutamente arbitraria, ossia “non autorizzata” dalla diretta interessata. Gente tutt’altro che disponibile a far parte della giunta Mistretta. Ma di nomi in questo elenco ce ne sarebbero diversi: l’ingegnere Mario Di Giovanna, gli architetti Matteo Accardi, Gregorio Indelicato, Mario Cottone e Salvatore Catanzaro. Così come, in questa lista, ci sarebbe anche il nome di Totò Allegro, storico leader delle battaglie dei disabili di Sciacca, già consigliere provinciale. E ancora: i medici Rino Marinello e Giovanni Di Vita, gli insegnanti Alessandro Mucaria e Dorenzo Navarra, l’ex calciatore del Livorno Giuseppe Geraldi. Il nome del giornalista sarebbe quello di Giuseppe Recca. Accanto a ciascuna identità ci sarebbero le opzioni riguardanti le possibili deleghe assessoriali. Ed è questa la prima notizia. Il Movimento Cinque Stelle le ha già distribuite. Il futuro assessore agli affari sociali si occuperà di solidarietà e Polizia municipale; ci sarà poi l’assessorato Urbanistica e Lavori Pubblici, quello al bilancio (quasi certamente questa delega, in caso di vittoria, sarà gestita personalmente dallo stesso Mistretta, che è un addetto ai lavori), quello alle attività produttive e all’ambiente e, infine, quello al turismo e spettacolo. Ultima annotazione: stando a quanto si apprende la scelta finale sarà fatta dal candidato a sindaco, che evidentemente manterrà una discrezionalità nello scegliersi i collaboratori. I detrattori si domandano se alla fine questa selezione sia un esempio di  democrazia diretta ovvero eterodiretta.