Il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro lascia Mizzica

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Tra i fondatori dell’associazione politica, Mizzica, alla vigilia dell’inaugurazione della nuova sede, il consigliere comunale Giuseppe Catanzaro annuncia di voler lasciare il gruppo. “Ad un certo punto – ha scritto in una nota – del percorso, ognuno di noi è chiamato a scegliere come e perché proseguire un cammino. Anche a questo ho dedicato tempo e riflessioni, confrontandomi con chi mi ha sostenuto e ha continuato a farlo in queste giornate di attenta ponderazione. Ho maturato una decisione che oggi mi sta a cuore condividere con voi tutti. Oggi, è il tempo di concentrare il mio impegno politico sui valori, sulle condivisioni e sui metodi che da dieci anni contraddistinguono la mia attività politica”.

Giuseppe Catanzaro era apparso gia’ distante dal gruppo a partire dalle elezioni regionali quando aveva scelto di appoggiare la candidatura di Fabrizio Di Paola.
“Oggi – aggiunge – è necessario restare saldi alle proprie idee, con coerenza, passione e indipendenza di pensiero ed azione perché grazie a quelle riesci a fare quel che fai al meglio.
Oggi, è il tempo di portare avanti una azione politica trasversale, aperta a tutti, civica con la C maiuscola.
Oggi è giunto il momento di andare oltre, per rinnovare una continuità che non corra il rischio di essere ” la continuità”.

“Per queste ragioni – spiega – ho scelto di non rinnovare, domani, il mio tesseramento al Movimento Mizzica. Domani si apre un ciclo al quale non apparterrò. Si apre per me un nuovo ciclo, rinnovando invece il mio impegno che, a prescindere dalla denominazione, sarà basato sui valori di sempre, congruente al programma politico della amministrazione guidata da Fabio Termine. Programma che, in aula, difenderò ancora più autonomamente. Con l’amicizia e l’affetto che nutro, pongo i miei migliori auguri a chi ha condiviso con me anni importanti, certo che non mancheranno momenti di confronto nell’interesse della comunità. Sulla strada di sempre, da domani, insieme a tante e tanti militanti civici, proseguiremo la nostra attività con chiunque, come noi, si senta uguale ma diverso”.