Il PD di Sciacca fa scudo sulla Valenti contro il centrodestra: ” Campagna solo di rancore”

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“La nota di ieri degli ex consiglieri di centro destra conferma ancora una volta come l’unico collante che tiene insieme questi soggetti è il rancore, mai sopito, nonostante siano trascorsi quasi 5 anni, nei riguardi del sindaco Valenti”. Lo scrive il comitato direttivo dei democratici di Sciacca
“Non una proposta – aggiungono in riferimento alla dura nota di ieri degli ex consiglieri del centrodestra- , non un’idea o una progettualità valida e concreta…solamente tanto astio, connotato da toni e considerazioni che non hanno nulla a che vedere con un civile contraddittorio politico.
Nel merito della questione, appare sempre più sorprendente la difficoltà, a questo punto insuperabile, nel riconoscere il grande traguardo dell’acqua pubblica e schierarsi senza tentennamenti a favore di un tale approdo.
In realtà tale posizione non dovrebbe stupirci più di tanto, in considerazione del fatto che stiamo parlando di soggetti che per mesi hanno rallentato volutamente i lavori del Consiglio comunale, impedendo di fatto l’adozione dello statuto e dunque il varo della nuova società consortile, dandole il tempo necessario ad assestarsi, ben  prima dell’inizio della stagione estiva.
Stiamo parlando di soggetti politici che, in linea di continuità con le posizioni del governo regionale, con i propri sindaci e amministratori in giro per la provincia, hanno tentato in ogni modo di bloccare la nascita di AICA, forse perché la volontà era ben altra e ben lontana dal traguardo della gestione pubblica dell’acqua”
“Di fatto – secondo il PD cittadino – se prima ci chiedevamo quale fosse la posizione del centro destra rispetto a questo tema, oggi non ci sono più dubbi su chi, con i fatti si è battuto per l’acqua pubblica e chi lo è stato solo a chiacchiere!
Basterebbe, per rispondere a questa ennesima provocazione, ricordare i numerosi ferragosto del passato, in cui l’intera città è rimasta a secco; basterebbe ricordare le continue rotture alla rete idrica, riparate dopo interminabili patimenti e giornate di attesa; basterebbe ricordare questi fatti per smontare la rappresentazione, falsa e strumentale in modo incredibile, secondo la quale i disagi nell’ distribuzione idrica sono nati con Francesca Valenti… È talmente palese la faziosità di un simile attacco, che in se non meriterebbe attenzione!
Troppo facile strumentalizzare politicamente il disagio delle famiglie rimaste senz’acqua per giorni per sferrare l’offensiva al nemico. Ma la proposta, l’idea alternativa, dove sta??
Dove sono i 10 milioni di euro sbandierati da Musumeci a supporto della fase di startup della consortile?
Dove sta la fattivita’ e l’autorevolezza di costoro, nel difendere le aspettative del territorio al tavolo del governo regionale?
Se si vuole essere onesti intellettualmente bisognerebbe dire che una società pubblica, appena nata, ha bisogno di un tempo fisiologico per strutturarsi e partire con il suo lavoro e che il compito della classe dirigente dovrebbe essere quello di aiutare la comunità in una fase di transizione e di assestamento, non certo sollecitare la rabbia sociale con prese di posizione dal taglio chiaramente elettorale.
Oggi c’è un sindaco che dalla mattina alla sera, in silenzio e seriamente, lavora per risolvere i tanti problemi del momento; lo fa incurante della campagna di rancore che da 5 anni subisce quasi quotidianamente.
Ciò che ci preoccupa è l’assenza totale di una progettualità alternativa, adeguata al momento difficile che la città vive, che  richiede concretezza ed equilibrio nell’azione delle forze politiche.
Ed invece è proprio la politica la grande assente nelle prese di posizione della destra…e questo ci preoccupa più di ogni attacco, che, a questo punto, francamente lascia il tempo che trova!”

 PD Sciacca