A Santa Margherita di Belice arriva la replica dell’amministrazione comunale alla richiesta avanzata dal gruppo Santa Margherita Libera sull’attivazione delle procedure di rimborso o conguaglio dell’Imu.
In un comunicato diffuso dal sindaco e dalla giunta, l’ente precisa innanzitutto la situazione relativa all’annualità più recente. “Con riguardo all’annualità 2025 – si legge nella nota – si precisa che l’Imu è stata regolarmente versata dai contribuenti nel rispetto dell’aliquota vigente e che nessun contribuente ha corrisposto l’aliquota dell’1,14%. Pertanto, allo stato, non sussistono somme versate in eccedenza tali da giustificare l’attivazione di procedure generalizzate di rimborso”.
Il chiarimento riguarda quindi le richieste avanzate dagli ex consiglieri Giuseppe Scaturro e Salvatore Sciara, che avevano sollecitato l’avvio delle procedure per restituire ai contribuenti eventuali somme pagate in più.
Nel comunicato l’amministrazione richiama inoltre l’origine della misura contestata. Per le annualità 2023 e 2024 “l’aliquota in questione è stata deliberata dal Consiglio comunale con delibera n. 35 del 30 luglio 2023, con votazione che ha registrato anche il voto favorevole degli ex consiglieri oggi firmatari della richiesta Scaturro e Sciara”.
L’amministrazione comunale conclude ribadendo la disponibilità al confronto istituzionale sulla vicenda che “resta in ogni caso disponibile a fornire ogni chiarimento tecnico-contabile nelle sedi istituzionali competenti, nel rispetto della trasparenza amministrativa e della corretta informazione ai cittadini”.



