La Camera del Lavoro di Sciacca aderisce alla Marcia su Palermo per le Terme di Sciacca: “E’ l’ora di rialzarsi in piedi”

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“La Camera del Lavoro convintamente ritiene che la risorsa del termalismo sia un fattore fondamentale per lo sviluppo turistico di Sciacca, che può fare da traino anche allo sviluppo degli altri più significativi settori economici della nostra città”. Lo scrive in una nota il segretario della CGIL di Sciacca, Franco Zammuto.
“Tantissimi giovani – si legge nella nota – figli di Sciacca sono costretti ad emigrare a causa della mancanza di lavoro, mentre la valorizzazione del nostro patrimonio termale sotto forma di un termalismo moderno, del benessere e della salute, potrebbe costituire una potente valvola di sfogo occupazionale per tantissimi lavoratori senza che si debba abbandonare la propria terra per soddisfare il fondamentale diritto al lavoro.
Tutto ciò è stato impedito negli ultimi decenni da una politica della Regione siciliana che ha portato prima all’impoverimento e poi alla totale chiusura di quello che era rimasto del patrimonio termale di Sciacca.
Nulla è avvenuto dei ventilati progetti di valorizzazione attraverso la privatizzazione, la Regione ha abbandonato le Terme di Sciacca, che adesso rischiano la distruzione in mancanza di un serio e concreto progetto di recupero e valorizzazione.
La nostra città ha subito passivamente tutto questo con colpevole rassegnazione”.
La Camera del Lavoro – CGIL di Sciacca afferma che è arrivata l’ora di rialzarsi in piedi e rimettersi in marcia, per dire alla Regione siciliana che Sciacca non può continuare ad essere privata del suo patrimonio termale e del suo futuro.
” Per questo – conclude Zammuto – l’iniziativa della Marcia su Palermo ci sembra l’occasione giusta per dare questo segnale forte, come città e come sindacato, e invitiamo tutti i lavoratori e i cittadini che ne abbiamo la possibilità di partecipare ad in tratto anche piccolo della Marcia e ad essere presenti venerdì a Palermo davanti al Palazzo della Presidenza della Regione”.