La lista dei 19 nomi: su facebook il M5S ci accusa di cercare frenetici scoop poco azzeccati. Eppure c’è chi, tra i nomi dell’elenco, pretende le scuse

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Ieri l’assemblea del Movimento Cinquestelle aveva recapitato alla nostra redazione una garbata precisazione, chiarendo i contenuti del nostro articolo sull’elenco dei diciannove nomi di possibili assessori, spiegando che si tratta di una lista provvisoria, che sarà implementata con altri nominativi. Precisazione che abbiamo ritenuto meritevole di essere pubblicata integralmente, e senza necessità di controreplica da parte nostra. Poi, però, sulla propria pagina facebook, la predetta assemblea ha pubblicato un lungo post, dal tono ben diverso, con una non richiesta lezione di giornalismo, minimizzando la portata delle informazioni da noi pubblicate, accusandoci di frenesia nel ricercare scoop definiti “poco azzeccati” allo scopo di voler fare “audience”. Ne siamo dispiaciuti. Replichiamo oggi solo nel merito della contestazione. E lo facciamo citando le dichiarazioni di Alessandro Mucaria e Ivana Dimino, due dei professionisti inseriti in quell’elenco misterioso che, apprendiamo oggi, misterioso non era.  Sulla sua pagina facebook Mucaria, a lungo in predicato di venire indicato come candidato a sindaco, precisa di aver lasciato l’assemblea il giorno stesso in cui è stato ufficializzato il nome del candidato sindaco, e di averlo fatto con una dichiarazione pubblica che non lasciava alcun dubbio sul suo depennamento dalla lista dei consiglieri e l’abbandono da qualsiasi pretesa a ricoprire ruoli assessoriali e non. “Quindi – scrive Mucaria – pur volendo considerare le buone intenzioni nel lasciare scritto il mio nome, esorto cortesemente chi lo ha trascritto a cancellarlo, ed al Movimento di scusarsi, visto che non ho mai dato l’autorizzazione a porlo”. Ivana Dimino, invece, ci ha recapitato una sua precisazione alla nostra email. “Constatare – riflette – che il mio nome stia circolando in liste divulgate in chat social private, insieme ad altri nomi, come possibile candidata assessore per il movimento 5 stelle di Sciacca, è un fatto tanto esilarante quanto fastidioso”. Definisce, la psicologa, anomalo e inopportuno che si sia fatto un uso improprio del suo nome senza che nessuno le avesse mai chiesto la sua disponibilità. Conclude Ivana Dimino: “È sempre necessario assicurarsi, prima di far circolare il nome di qualcuno, quale sia la sua effettiva volontà, ricordando sempre che dietro i nomi ci sono persone ed identità concrete, e che usare impropriamente il nome di qualcuno senza il suo consenso, potrebbe anche essere un fatto lesivo della persona e per questo sanzionabile per legge”. Questa è la situazione. Non sarà uno “scoop”, ma il nostro articolo ha rivelato quanto meno una situazione bizzarra. Con buona pace di chi vuole impartire lezioni di giornalismo. Buona campagna elettorale.