La lista del “Quinto polo” si sarebbe chiamata “Riapriamo le Terme”. Non corre per il Consiglio, ma vuole essere lo stesso protagonista

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Come in una specie di eliminazione diretta, il Quinto polo ha visto, di settimana in settimana, una periodica erosione dei protagonisti. Sembra preistoria la foto nella sede dell’Urban center di Dino Tanto, quella che immortala dietro una scrivania Ignazio Messina, Mario Turturici, Michele Ferrara e Santo Bono. In platea la sera dello scatto c’era anche Salvatore Monteleone. Il primo a fare dietrofront fu Santo Bono, che oggi è candidato con Sicilia Futura da dove, peraltro, era andato via. Poi è stata la volta di Salvatore Monteleone, oggi in corsa con la lista Nostra Sciacca di Francesca Valenti. Nelle ore immediatamente precedenti la presentazione delle liste, anche Ignazio Messina ha fatto le valigie, piazzando Simone Lucchesi Palli nella lista Progetto Sciacca-Centristi per la Sicilia con Calogero Bono sindaco. Non ha fatto in tempo, il senatore Udc Peppe Ruvolo, a concretizzare il suo sostegno a quella lista che, naturalmente, non si sarebbe chiamata Quinto Polo ma Riapriamo le Terme. Un messaggio politicamente forte. Si dice che Michele Ferrara oggi sostenga la candidatura al Consiglio di Ignazio Bono, nella lista Sicilia Futura. Messe così le cose sembrerebbe, dunque, che alla fine le strade di Ferrara e Santo Bono (anche lui candidato nella stessa lista) si siano nuovamente incontrate. Ma quello che si sa è soprattutto che il gruppo non si è sfaldato. Mario Turturici ce la sta mettendo tutta per farlo sopravvivere al corso degli eventi. Gruppo del quale fa parte (a pienissimo titolo) anche Virginia Sammarco, per settimane in predicato di venire indicata per la candidatura a sindaco. Insomma: la mancata presentazione della lista per il Consiglio comunale potrebbe, alla fine, essere un dettaglio. Come in una deflagrazione, i candidati che erano stati individuati sono finiti nelle altre liste. Eppure questo gruppo politicamente vuol dire ancora la sua. Lo farà quasi certamente indicando pubblicamente il proprio candidato a sindaco preferito. Sembra che questi sia Calogero Bono, ma altre sorprese potrebbero sempre essere dietro l’angolo.