La stabilizzazione dei precari si trasforma in bagarre politica

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Si è trasformata in terreno di scontro politico la vertenza dei precari del Comune di Sciacca che dovranno essere stabilizzati con un contratto a tempo indeterminato e chiedono un monte orario superiore.

Da un lato le scelte dell’amministrazione comunale, dall’altro quelle delle opposizioni che lamentano di essere state escluse dagli incontri. L’ultimo scontro vede protagonista l’assessore al personale Fabio Leonte che oggi con una nota stampa ribatte alla nota di ieri del centrodestra:
” Così non va! – scrive Leonte – conclude il comunicato stampa diffuso ieri dai consiglieri del Centro Destra e dal consigliere indipendente Deliberto. E’ vero ! Così non va. Non va perché ieri è sorta polemica, che mi ha amareggiato perché nata sulla base di fatti svoltisi in maniera diversa da quelli evidenziati” .

“Ci si era data una mission precisa – scriveva ieri il centrodestra e in più il consigliere indipendente Deliberto – oggi le risultanze dicono esattamente il contrario. È innegabile che il centro destra, durante gli interventi in aula, aveva chiesto all’amministrazione di non fare fughe in avanti e soprattutto di far chiarezza perenne su ogni singola novità in merita a questa vicenda. Sempre il centro destra aveva auspicato la organizzazione di incontri finalizzati a trovare soluzioni per aumentare il numero delle ore dei lavoratori, garantendo così le 21 ore. Ma se i presupposti erano più che positivo, anche stamane ci siamo resi conto di non essere totalmente nei pensieri di questa amministrazione, tranne quando si parla di senso di responsabilità e di “necessaria” approvazione del bilancio”.

“Ci saremmo aspettati – continuava la nota di ieri – di essere invitati al tavolo così da condividere eventuali strade percorribili o meno. Ma, come al solito, nessun coinvolgimento. Perché questo atteggiamento? Semplice! Perché si crede che sia facile imbrigliarci, tenendo gli LSU ostaggio delle nostre scelte”

Insomma, secondo il centro destra, l’amministrazione escluderebbe la partecipazione delle forze di opposizione sulla vicenda ma oggi Leonte ribatte così: ” Cerco di descrivere quanto verificatosi: in data 4/10/2019 è stata convocata, per giorno 11 alle ore 11,30, dal Dirigente del Settore Gestione Risorse Umane, Dr. Rapisardi, la delegazione trattante con un unico punto all’ordine del giorno riguardante l’elevazione del contingente del 25% dei rapporti di lavoro a tempo parziale. Alle riunioni della delegazione trattante, contrariamente a quanto evidenziato nella nota del centro destra, non è invitata l’Amministrazione che, infatti, non ha partecipato. Il Sindaco si trovava a Palermo per impegni istituzionale, lo scrivente Assessore al Personale, pur essendo presente in Municipio, non ha partecipato poiché rispettoso delle regole che non prevedono l’intervento dell’Amministrazione a queste riunioni. Ha partecipato, ritengo, come semplice uditore il consigliere Curreri. Così come stabilito durante l’assemblea tenutasi giorno 9, a margine della riunione si sarebbe dovuta esaminare la proposta avanzata dalla sindacalista della CISL, Floriana Russo, volta all’aumento delle ore, a 21, per i lavoratori da stabilizzare. E’ evidente, che si sarebbe trattato di un primo momento interlocutorio poiché occorre una preventiva valutazione da parte dei Dirigenti sulle fonti normative che potrebbero permettere l’aumento di che trattasi. Aggiungo: non era presente alla riunione né la Segretaria, in congedo ordinario, né la sindacalista Floriana Russo che avrebbe dovuto esporre la proposta e fornire i riferimenti normativi per la concreta applicazione. La delegazione trattante considerato, altresì, che il punto non era inserito all’ordine del giorno, ha deciso di aggiornarsi per la trattazione a Martedì/Mercoledì della prossima settimana. Mi chiedo, alla luce di quanto esposto, quale grave atteggiamento sia addebitabile all’Amministrazione. Stiano tranquilli i consiglieri firmatari e non firmatari della nota stampa, che superato il momento della valutazione tecnica da parte dei dirigenti, tutti assieme esamineremo la situazione. L’Amministrazione persegue un solo obiettivo, dichiarato espressamente e chiaramente dal Sindaco durante l’assemblea, stabilizzar i precari e, qualora possibile, a 21 ore”.