Marinello alza i toni della campagna elettorale. Francesca Valenti accusata di avere con sé poteri forti e occulti

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“Non vogliamo con noi né i poteri forti né quelli occulti, siamo distinti e distanti da chi rappresenta gli uni e gli altri”. Comincia a farsi pesante il dibattito elettorale a Sciacca. Lo dimostrano le dichiarazioni, pubblicate su youtube, del senatore di Alternativa Popolare Giuseppe Marinello a margine della presentazione della lista di Alternativa Popolare. Nell’esaltare la candidatura di Calogero Bono, Marinello ha attaccato quei candidati che, secondo l’impostazione del suo ragionamento, sarebbero sostenuti dal mondo dell’impresa e dalla massoneria. Non ha fatto nomi, Marinello, ma il suo riferimento sembra essere quello della candidata del centrosinistra Francesca Valenti, già destinataria di un commento in merito al fatto che l’avvocato non sarebbe neanche di Sciacca. Chiaro l’attacco all’imprenditore Antonio Mangia, protagonista dell’endorsement a favore della Valenti (“gli imprenditori facciano gli imprenditori, la politica è un’altra cosa”), così come chiaro è sembrato l’attacco alla massoneria (“noi ci riuniamo alla luce del sole, non andiamo alle riunioni notturne in luoghi nascosti”). Insomma: il fioretto è già stato deposto, dalle parti del centrodestra i protagonisti della battaglia hanno già impugnato la spada.