I deputati regionali del Movimento 5 Stelle hanno presentato all’Assemblea regionale siciliana una mozione di censura nei confronti dell’assessora al Turismo, Elvira Amata, sollecitando il presidente della Regione Renato Schifani a intervenire con la revoca dell’incarico.
L’iniziativa parlamentare, sottoscritta anche dal deputato di Controcorrente Ismaele La Vardera, punta il dito contro la gestione dell’assessorato nelle ultime due legislature, ritenuta non all’altezza delle esigenze del territorio e caratterizzata, secondo i firmatari, da scarsa trasparenza e risultati insufficienti.
Nel documento si fa riferimento anche agli sviluppi giudiziari emersi di recente. In particolare, viene citato l’avviso di conclusione delle indagini e la successiva richiesta di rinvio a giudizio, elementi che – secondo quanto riportato nell’atto – confermerebbero criticità già evidenziate nel tempo nella gestione dei fondi pubblici destinati al comparto turistico.
I parlamentari pentastellati contestano inoltre l’assenza di interventi da parte della Presidenza della Regione, nonostante la rilevanza delle vicende emerse, ritenendo necessario un intervento a tutela dell’interesse pubblico.
Tra i punti sollevati nella mozione vengono richiamati diversi dossier considerati problematici: dalle iniziative legate a “See Sicily” e agli eventi di Cannes, fino alla gestione dei finanziamenti nel settore audiovisivo e culturale.
Nel mirino anche le risorse del Furs, giudicate insufficienti, l’esclusione di specifici progetti cinematografici e le politiche della Film Commission.
Non manca poi un riferimento alle misure finanziate con fondi FSC, che – secondo i firmatari – non avrebbero prodotto gli effetti sperati né per le imprese turistiche né per il miglioramento delle infrastrutture sportive nei Comuni dell’Isola.
La mozione sarà ora discussa in Aula, dove si aprirà il confronto politico sulla gestione dell’assessorato e sulle eventuali determinazioni del governo regionale.



