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Comune di Sciacca

Sciacca, viabilità al collasso: sollecito urgente sul viadotto Cansalamone e sulla galleria Belvedere

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Un sollecito urgente all’Amministrazione comunale per fare chiarezza sullo stato dei lavori del Viadotto Cansalamone e sulle criticità legate alla chiusura della Galleria Belvedere. A firmarlo sono i consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, che chiedono risposte immediate su due infrastrutture strategiche per la viabilità cittadina.
Il Viadotto Cansalamone, collegamento fondamentale tra i quartieri San Marco, Foggia e Carbone e il centro cittadino, è chiuso al traffico dal 2014. Una situazione che, da dodici anni, provoca pesanti disagi a residenti, pendolari e attività produttive.
Il 9 dicembre 2025 era stata annunciata con grande risalto mediatico la consegna ufficiale dei lavori alla ditta aggiudicataria, il Consorzio Stabile Valori Scarl, per un importo complessivo di 6,8 milioni di euro e una durata prevista di 18 mesi. Tuttavia, a quasi tre mesi da quell’atto formale, secondo i due consiglieri non si registrerebbe ancora l’avvio effettivo e visibile del cantiere.
Una circostanza che alimenta il timore di ulteriori ritardi in un territorio dove, sottolineano Brucculeri e Blò, le opere pubbliche troppo spesso subiscono rallentamenti e slittamenti dei cronoprogrammi.
A complicare ulteriormente il quadro viario cittadino è la contemporanea chiusura della Galleria Belvedere, che sta creando un vero e proprio “imbuto” nel traffico urbano.

Una situazione che mette sotto pressione una rete già fragile, con ripercussioni evidenti su residenti, lavoratori e turisti.
I consiglieri esprimono inoltre forte preoccupazione per la durata dei lavori nella galleria, temendo che possano protrarsi oltre i termini contrattuali, con conseguenze negative non solo sul piano della mobilità ma anche sull’immagine e sull’economia della città.
Nel documento, Brucculeri e Blò impegnano il sindaco e la Giunta a riferire con urgenza in Aula sullo stato dei fatti e sui motivi che stanno impedendo l’avvio materiale degli interventi sul viadotto.

Chiedono inoltre che l’Amministrazione si faccia portavoce presso la Struttura Regionale per il contrasto del dissesto idrogeologico e presso Anas affinché venga garantito il rispetto rigoroso dei cronoprogrammi, senza ulteriori rinvii.
Infine, viene proposta l’attivazione di un tavolo tecnico permanente di monitoraggio, con aggiornamenti mensili alla cittadinanza sull’avanzamento dei lavori, per evitare che il silenzio amministrativo alimenti incertezza e disagio sociale.

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