Nelle intercettazioni dell’operazione “Oro Bianco” spunta il nome del parlamentare Pullara che non risulta indagato: ” Fa dispiacere il tritacarne mediatico”

“Come ben evidenziato – scrive oggi lo stesso Pullara in una nota stampa – alla stregua delle passate vicende, nessuna condotta illecita da me e’ mai stata posta in essere men che meno con la consapevolezza di particolari appartenenze di soggetti normalmente inserite nel circuito economico e sociale della provincia di Agrigento

Agli atti dell’inchiesta “Oro bianco” scattata oggi nell’agrigentino e che ha portato all’arresto di dodici persone, vi sono numerose intercettazioni dove più volte compare il nome di Carmelo Pullara, deputato regionale e vice presidente della Commissione Sanita’ all’Ars. In particolare, il deputato avrebbe ricevuto il sostegno elettorale del “paracco” dei Pace,ma secondo gli inquirenti era ignaro della caratura criminale dei soggetti oggi arrestati.

“Pur non risultando indagato ovvero coinvolto, certo -sottolinea Pullara- fanno dispiacere i titoli dei quotidiani ed il tritacarne mediatico ma in questa nostra terra purtroppo quando fai politica e decidi di farla con la presenza assidua sul territorio per venire incontro lecitamente alle esigenze ed ai bisogni delle persone capita inconsapevolmente, come evidenziato, di venire a contatto con talune persone e purtroppo taluni ambienti.

Forse -continua Pullara- pago lo scotto di una ingenuità e carenza di conoscenze, direi per fortuna, derivanti da una cultura ed educazione familiare improntata ai sani principi a partire da quello del lavoro che non consente la conoscenza di un sottobosco di tale fattispecie.”

“Non di secondaria importanza, conclude il deputato- ragionando per assurdo, rispondendo preventivamente ad azioni di sciacallaggio e di delegittimazione, appare necessario evidenziare come al netto dei voti di Palma di Montechiaro sarei comunque risultato democraticamente il primo degli eletti”.

Condividi
Pubblicato da