Niente saluti dal palco a fine festa: ieri sera l’inizio della svolta alla verifica di Francesca Valenti

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L’attesa svolta alla verifica probabilmente risale già a ieri sera, ossia quando Francesca Valenti ha deciso, un po’ a sorpresa, di disertare i saluti finali dal palco di piazza Scandaliato a conclusione dell’Anteprima Carnevale, lasciando la scena al solo Filippo Bellanca. Con la sfilata dei carri primi tre classificati all’ultima edizione della festa, il sipario forse è calato anche sulla prima fase del suo governo, in carica per quindici mesi. Tutti a casa, dunque. L’aveva detto e ha iniziato a farlo.

Ad aprire le danze è stato Gioacchino Settecasi, con dimissioni volontarie che sembrano incanalarsi sui binari di una specifica richiesta del sindaco agli assessori a facilitarle il lavoro. Una richiesta che, però, Filippo Bellanca, per dire, ha negato di avere ricevuto.

Ma l’addio di Settecasi ha rappresentato una sorta di sorpresa. Sì, perché si pensava che, di fatto, tra gli assessori l’ingegnere fosse quello più vicino al sindaco di Sciacca, colui che più di altri appariva in sintonia con il primo cittadino. D’altra parte potrebbe anche essere verosimile, però, che queste dimissioni siano servite a fare iniziare i fuochi d’artificio. Insomma: pare che si sia trattato di dimissioni più o meno concordate, come una specie di sacrificio in ci si confermerebbe la lealtà del tecnico. È ormai evidente che nelle prossime ore l’azzeramento sarà cosa fatta. E inizierà l’attesa per la nomina di altri assessori. Sono state settimane intense, quelle trascorse, nelle quali il sindaco ha lavorato alla creazione di un governo Valenti bis che si propone l’obiettivo di aprire una fase nuova, nel tentativo di recuperare credibilità e fiducia da parte della gente.

Settecasi lascia e non ha una posizione di ripiego, tipo uno scranno consiliare. L’unico ad averne uno rimane Paolo Mandracchia. Filippo Bellanca se dovesse uscire di scena avrebbe perso anche lo scranno consiliare, a suggellare una uscita di scena in conflitto con taluni presunti impegni che erano stati assunti nei suoi confronti.