Si allarga il fronte istituzionale a sostegno della protesta in corso a Porto Palo di Menfi. Il gruppo consiliare “92013” ha annunciato la sottoscrizione e la promozione di una petizione popolare accompagnata da una diffida formale nei confronti della Regione Siciliana, assessorato delle Infrastrutture e della mobilità, per quella che viene definita “inerzia amministrativa” sulla gestione dell’accumulo di posidonia oceanica.
L’iniziativa si inserisce nel contesto della mobilitazione avviata dal sindaco Vito Clemente, attualmente presente nell’area portuale per una protesta pubblica di sensibilizzazione. I consiglieri dichiarano “piena condivisione” e sostegno all’azione del primo cittadino, evidenziando una situazione ritenuta ormai critica.
Nel comunicato, il gruppo consiliare parla di una condizione “ormai insostenibile” che comprometterebbe la fruibilità del porto, con ricadute sulla salute pubblica e conseguenze economiche per le attività locali, in particolare nei settori turistico e commerciale.
Con l’atto notificato, viene intimato all’amministrazione regionale di intervenire entro 15 giorni, avviando le operazioni necessarie per la rimozione e la gestione della posidonia nel rispetto della normativa vigente.
Il gruppo “92013” ribadisce inoltre il proprio impegno “al fianco della comunità menfitana” e conferma il sostegno alla protesta pacifica in corso, destinata a proseguire fino all’adozione di provvedimenti concreti da parte della Regione.
Promotori dell’iniziativa sono i consiglieri Adriano Mulè Cascio, Valentina Sutera, Marisa Gagliano, Giusy Palumbo e Michele Interrante.



