Arriva la risposta della Regione Siciliana alla mobilitazione in corso a Porto Palo di Menfi. L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha annunciato l’attivazione di una procedura d’urgenza per la rimozione della posidonia oceanica nell’area portuale.
“Grazie a una procedura d’urgenza attivata dall’assessorato regionale alle Infrastrutture saranno avviati e conclusi in tempi brevi i lavori per la rimozione della posidonia oceanica nell’area portuale di Menfi”, ha fatto sapere Aricò attraverso una nota stampa , intervenendo dopo le sollecitazioni arrivate dal presidio permanente attivato a Porto Palo.
L’assessore ha inoltre precisato tempi e modalità dell’intervento: “Come già anticipato all’amministrazione comunale, sono state reperite le risorse economiche necessarie e mercoledì 15 aprile effettueremo un sopralluogo tecnico con l’obiettivo di risolvere le criticità nel più breve tempo possibile”.
Nel suo intervento, Aricò ha fatto riferimento anche alle ragioni che hanno rallentato le procedure precedenti: “Il precedente progetto non è più utilizzabile in quanto oggetto di indagini da parte della Procura della Repubblica, a seguito di recenti vicende legate ad atti corruttivi e a presunte infiltrazioni mafiose che hanno interessato, nelle scorse settimane, alcuni soggetti appartenenti al Dipartimento. L’assessorato ha proceduto tempestivamente alla sostituzione dei dirigenti e dei funzionari coinvolti, avviando contestualmente la stesura di un nuovo progetto pienamente conforme ai requisiti di legalità e trasparenza”.
“Attraverso l’attivazione della procedura di urgenza i lavori potranno concludersi in tempi brevi – continua -, in modo da salvaguardare la stagione e limitare i disagi per il territorio e gli operatori. Monitoreremo costantemente l’iter dell’intervento, garantendo la massima collaborazione istituzionale nel rispetto delle esigenze della comunità”.
La presa di posizione arriva mentre prosegue la protesta avviata dal sindaco Vito Clemente e sostenuta anche da parte del consiglio comunale, con richieste di interventi immediati per ripristinare la piena funzionalità dell’infrastruttura portuale.
Aggiornamento ore 16:30 – Non si è fatta attendere la risposta di Clemente che commenta: “Apprendo dagli organi di stampa le dichiarazioni dell’assessore Aricò, il quale riferisce che sono state reperite le risorse economiche necessarie e che mercoledì 15 aprile verrà effettuato un sopralluogo tecnico, con l’obiettivo di risolvere le criticità nel più breve tempo possibile. Accolgo favorevolmente tali affermazioni, ma devo evidenziare che, ad oggi, non ho ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in merito, nè sono a conoscenza di atti amministrativi prodotti”.
Afferma inoltre che continuerà “il presidio fino a quando non verranno adottati atti amministrativi concreti e fino allo svolgimento del sopralluogo annunciato, che auspico avvenga alla presenza dello stesso assessore. In passato, analoghe dichiarazioni pubbliche non hanno avuto seguito in fatti concreti. Questa volta, mi ispiro a San Tommaso”.



