Post elezioni, prossimi giorni l’insediamento del neo sindaco

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Il giorno dopo il risultato elettorale che ha visto trionfare Fabio Termine, all’ufficio elettorale di Sciacca e’ un susseguirsi di adempimenti. Domani l’insediamento della Commissione elettorale che iniziera’ le relative verifiche intanto, partendo dal voto di ieri. Ci vorranno alcuni giorni per completare i lavori e ufficializzare l’elezione di Fabio Termine. L’insediamento con il passaggio di testimone tra la sindaca uscente e il neo sindaco avverra’ presumibilmente non prima del prossimo weekend.

Poi vi sara’ spazio per la convocazione della prima seduta del consiglio comunale.

Intanto, il dato elettorale oggi registra i primi commenti di natura politica.

” Il risultato elettorale – scrive Mario Turturici coordinatore di Forza Italia – di queste elezioni amministrative ha dimostrato che senza Forza Italia il Centro destra in città non esiste.
Una chiara risposta a chi pensava con una certa supponenza ed una buona dose di autoreferenzialita’ di potere fare a meno del nostro partito.
L’auspicio e’ che rispetto alla incredibile scelta di escludere Forza Italia dalla coalizione di Centro destra, a tutt’oggi priva di spiegazioni ufficiali, qualche illustre alleato provi a fornire adeguate argomentazioni, per dovere di chiarezza verso i nostri elettori”.

Anche la Camera del Lavoro di Sciacca esprime i migliori auguri al neo sindaco con un comunicato auspicando che ” dopo un lungo periodo di vacche magre, determinate anche da motivi congiunturali oggettivi (Covid 19, Guerra in Ucraina), si possa ripartire affrontando da subito temi come il lavoro. Superando necessariamente la superficialità e l’inconsistenza di quanto è stato detto nel corso della campagna elettorale, nella quale si è soltanto, in modo forzatamente approssimativo, individuato nella crescita turistica la soluzione ai problemi occupazionali della città. Bisogna invece dotare la città dei servizi essenziali efficienti (acqua, rifiuti, parcheggi), fondamentali anche per il decollo del turismo, e ovviamente puntare con decisione a fare pressing sulla Regione per la riapertura delle terme, che costituiscono Il valore aggiunto senza il quale si rischia di avere un turismo mordi e fuggi che non consente una permanenza prolungata più redditizia oltre che utile per apprezzare la nostra città e il nostro territorio”.

“Ovviamente la Camera del Lavoro – aggiunge – non può fare a meno di rammentare al Sindaco Termine che la condizione sociale del momento di tanti cittadini richiede un’attenzione particolare e ben calibrata, tenendo conto delle priorità, che siamo certi non potranno sfuggire alla sensibilità di alcuni componenti della compagine amministrativa scelta con attenzione ed appropriata”.

                                                         Il Segretario
                                                      Franco Zammuto