Prosegue lo scrutinio del referendum costituzionale sulla riforma della giustizia e i primi dati parziali delineano un vantaggio del “No” a livello nazionale. Quando è stato scrutinato quasi un terzo delle sezioni, il “No” si attesta al 54,42%, mentre il “Sì” raggiunge il 45,58%. I dati, in continuo aggiornamento sulla piattaforma Eligendo, offrono una prima indicazione sull’orientamento dell’elettorato.
Il divario appare più marcato in Sicilia. Nell’isola, con 1.376 sezioni scrutinate su un totale di 5.306, il “No” è al 61,47%, mentre il “Sì” si ferma al 38,53%.



