Sta per scadere il piano particolareggiato di contrada Isabella a Sciacca, Bono e Milioti: “Preoccupa l’inerzia della giunta Valenti”

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Il Piano Particolareggiato di contrada Isabella, a Sciacca, sta per scadere e ad oggi questa è “una delle poche zone dove l’edilizia residenziale trova sfogo”. Lo scrivono in un’interrogazione all’amministrazione comunale i consiglieri di Progetto Sciacca Calogero Bono e Giuseppe Milioti.

“Risultano diversi i lotti o le aree della zona ancora non edificati o impegnati”, aggiungono i due consiglieri e il piano particolareggiato “ha avuto nel tempo diverse evoluzioni sin dagli anni ’80 fino ad arrivare al 4/11/2009, data nella quale è stato riapprovato dall’Arta”. Pertanto, la data del “4/11/2019 rappresenta il termine ultimo di validità stante la validità decennale dei piani particolareggiati”. Bono e Milioti aggiungono che “non si hanno notizie da mesi dell’iter procedurale del piano regolatore generale che prevede la reitera del piano particolareggiato di contrada Isabella che evidentemente risolverebbe la questione della validità; che la eventuale decadenza avrebbe notevoli ripercussioni sul settore dell’edilizia già fortemente penalizzato dalla crisi generalizzata del settore e dalla mancata approvazione definitiva del Prg con in corso di validità delle norme di salvaguardia; che non si conoscono eventuali azioni amministrative da parte del sindaco tendenti a ripercorrere l’azione di reitera simile a quella già intrapresa in passato, stante che non si hanno notizie rassicuranti sull’approvazione del Prg”. E i due consiglieri aggiungono: “Ci risulta inoltre come lo stesso mondo professionale sia fortemente preoccupato anche e soprattutto per l’inerzia mostrata già dalla amministrazione comunale nei confronti del settore”.
Bono e Milioti chiedono al sindaco e all’assessore al ramo: “Se è a conoscenza della imminente scadenza del piano particolareggiato di contrada Isabella; se sono stati dati precisi indirizzi per iscritto agli uffici per la riadozione; se e quali azioni si vogliono intraprendere nel breve periodo per consentire la proroga del piano particolareggiato”.