«L’inaugurazione della nuova Tac di ultima generazione all’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera rappresenta un passo importante per la sanità del territorio e per tutti i cittadini del comprensorio. È il segno concreto di un presidio che non solo resta aperto, ma si rafforza e si rinnova».
Lo ha dichiarato la deputata regionale di Forza Italia all’Ars, Margherita La Rocca Ruvolo, già presidente della Commissione Salute, commentando l’attivazione del nuovo strumento diagnostico.
«La nuova Tac – sottolinea La Rocca Ruvolo – è il frutto di un investimento programmato negli anni difficili della pandemia, quando si scelse di puntare sulla riqualificazione dell’ospedale di Ribera invece che sulla sua chiusura. Con il decreto ministeriale 77 del 2022, che ha recepito anche le proposte della Commissione Salute dell’Ars da me presieduta, si è avviato un percorso di potenziamento che oggi continua a produrre risultati concreti. Allora si decise di investire non solo nella ristrutturazione complessiva del presidio, ma anche nel rinnovamento dei reparti e delle attrezzature sanitarie».
La deputata ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla direzione dell’Asp di Agrigento. «Desidero ringraziare il direttore generale Giuseppe Capodieci per l’impegno profuso nella ristrutturazione del reparto di Radiologia e per l’attenzione costante al miglioramento della qualità dei servizi. La nuova Tac è uno strumento fondamentale per la diagnosi e la cura e consentirà di garantire prestazioni più rapide, precise e sicure ai cittadini di Ribera e dell’intero comprensorio».
Nuove dotazioni anche a Sciacca
L’attenzione al territorio e al paziente resta centrale anche nel Distretto sanitario di base di Sciacca, dove da oggi l’ambulatorio di cardiologia dispone di un nuovo ecografo, strumento essenziale per assicurare diagnosi più tempestive e accurate.
«Un sentito ringraziamento – conclude La Rocca Ruvolo – va al dottor Giancarlo Pancucci, referente del Distretto, per aver accolto la richiesta, e al direttore generale dell’Asp Giuseppe Capodieci per la disponibilità dimostrata. Un ringraziamento speciale anche alla dottoressa Alessandra Amodeo e all’infermiera Margherita Gambino per la pazienza, la dedizione e la professionalità con cui, anche in condizioni difficili, hanno continuato a garantire un servizio di qualità ai cittadini. Un passo avanti importante per la sanità del nostro territorio».




