Fabio Termine era l’invitato più chiacchierato dell’evento Pd che si è svolto oggi pomeriggio al Torre del Barone e organizzato dal capogruppo del Pd all’Ars Michele Catanzaro che ha portato a Sciacca tanti big dei Dem.
Non perché non fosse normale che il primo cittadino con tanto di tessera dello stesso partito fosse presente, ma per i rapporti rimasti tesi con il parlamentare saccense dopo l’estromissione degli assessori Gulotta e Di Paola dalla giunta.
Il sindaco di Sciacca, invitato ufficialmente dallo stesso Catanzaro, si è presentato alla kermesse seguendo con attenzione il dibattito sul Mezzogiorno che ha visto la partecipazione anche del presidente del Pd, Stefano Bonaccini.
” Io vado a tutti gli eventi che ritengo interessanti – ha detto al termine della manifestazione -a maggior ragione se organizzato dal presidente del partito del quale faccio parte e di cui sono il responsabile in Sicilia degli enti locali. Bonaccini è stato pregnante come sempre”.
Termine, però riguardo gli inviti all’unità lanciati dallo stesso palco da Bonaccini e rispetto la spaccatura dei dem a Sciacca ha detto: ” E’ una ferita aperta e rispetto altre parti d’Italia e della Sicilia e’ più basata su posizioni che sui programmi”.