Turturici porta a Palermo lo strappo con Mangiacavallo

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Sara’ un fine settimana di riunioni nel centrodestra tra Sciacca e Palermo e i nodi si scioglieranno soltanto al rush finale possibilmente proprio al termine del weekend. Mercoledì 18 maggio a mezzogiorno la scadenza del termine ultimo per la presentazione delle liste.

Mario Turturici, coordinatore cittadino di Forza Italia, ha deciso di riportare la questione Mangiacavallo in termini di coalizione rimettendo al tavolo degli alleati l’intera vicenda.

A bocce ferme, da quando Matteo Mangiacavallo martedì mattina ha convocato la stampa annunciando a sorpresa l’esautoramento di Forza Italia, da parte di Fratelli d’Italia ed Mpa di Roberto Di Mauro non vi è stata alcuna presa di posizione ufficiale.

Non un comunicato ne’ dichiarazioni. E’ stato sempre lo stesso Mangiacavallo a mezzo stampa ribadire che gli alleati gli rinnovavano la fiducia. Particolare da non sottovalutare. Cosi’ l’ipotesi che sembrava più scontata, ossia che Forza Italia esclusa non dovesse far altro che scegliere il quarto candidato al suo interno, ora e’ diventata questione da consumare e risolvere tra i vertici dei partiti di centrodestra a Palermo.

Forza Italia vuole provare a sondare la solidità delle alleanze ponendo il caso Sciacca e Mangiacavallo come iperbole di tutti i malumori e beghe che hanno consumato in queste ultime settimane il clima avvelenato nel centrodestra. Se a Palermo e’ stata trovata una quadra perché non e’ possibile fare lo stesso a Sciacca?

Dunque, l’ipotesi e’ che Fratelli d’Italia di Giuseppe Marinello e l’Mpa di Roberto Di Mauro possano essere richiamate a dar prova dell’alleanza sganciandosi da Mangiacavallo e lavorando, in fretta si intende, ad un nuovo candidato espressione di coalizione.

Al momento a Sciacca l’ipotesi appare surreale. I candidati nelle liste del centrodestra continuano la loro campagna elettorale. Tra gli alleati locali, il livello di gradimento dell’inaspettata operazione Mangiacavallo pare esserci stato, qualcuno si e’ spinto al massimo a criticarne i modi e i toni. Ma nulla più.

L’ex sindaco Turturici, al quale il partito ha relegato il compito di traghettatore di questa vicenda, al momento si muove su questo e ad altri fronti, ma se le risposte richieste agli alleati non dovessero arrivare, a questo punto Forza Italia non potrà fare altro che prenderne atto ed informare gli elettori.

L’ombra del quarto candidato continua ad aleggiare su questa campagna elettorale