Tutti gli uomini della Valenti, mentre non si conosce ancora il nome dell’altra donna in Giunta

2098

Francesca Valenti ha iniziato già da qualche giorno la sua campagna elettorale, la candidata del centro sinistra non solo sta effettuando gli incontri per la definizione del programma, ma è al lavoro per completare la rosa anche della sua lista, quella appunto del sindaco che andrà a completare, insieme alle altre quattro sigle che compongono la coalizione, il quadro delle forze in campo per il centrosinistra

Ed è questa la vera novità delle ultime ore, anche la Valenti avrà una lista direttamente ascrivibile alla sua persona che completerà il puzzle delle cinque liste che la sosteranno. Inoltre, Francesca Valenti si è riservata, a quanto pare, di sciogliere e comunicare soltanto nei prossimi giorni alla coalizione il nome della donna designata per un posto nella sua possibile Giunta. Una nomina ancora avvolta nel mistero sulla quale la Valenti avrebbe le mani libere rispetto i partiti, si sa soltanto che sarà il nome di una donna che proviene dal mondo delle professioni. Una figura molto vicina a quanto pare, a quella dell’avvocato Valenti che nel massimo riserbo avrebbe già contattato l’interessata e sta aspettando il suo via libera. Il nome assicurerà la quota rosa in Giunta.

Mentre la composizione femminile del toto-assessori della Valenti resta per il momento ancora da definire, i giochi sembrano già fatti per gli altri componenti. Gli assessori dovrebbero essere Paolo Mandracchia per la lista di ispirazione a Sinistra Italiana che comporrà insieme a Fabio Leonte e che li vedrà impegnati al consiglio comunale.

Sarà il collega della Valenti, invece Sergio Indelicato,  ex consigliere e assessore provinciale per la lista Sicilia Futura di Michele Cimino il possibile assessore.

L’ex presidente del consiglio comunale, Filippo Bellanca sarà l’assessore di componente “cusumaniana”.

Più complicata invece, la scelta in casa Pd. Si sta ancora valutando se affidare il ruolo di assessore a Gioacchino Settecasi, vicino e fedelissimo del segretario cittadino Michele Catanzaro dei democratici o a Simone Di Paola, ex consigliere provinciale che ora punterebbe ad un posto nell’esecutivo.