Un invito alla lettura, alla condivisione e alla partecipazione attiva.
È stato inaugurato oggi a Sciacca il progetto di Book Crossing promosso dal Rotary Club, un’iniziativa che punta a rendere i libri accessibili a tutti attraverso la collocazione di apposite cassettine contenenti volumi liberamente consultabili.
I cittadini e i visitatori potranno scegliere un libro, leggerlo sul posto oppure prenderlo in prestito per poi restituirlo, contribuendo così a creare un circuito virtuoso di scambio culturale.
L’obiettivo è quello di diffondere il piacere della lettura e favorire la circolazione dei libri all’interno della comunità.
Il Rotary Club rivolge anche un appello alla cittadinanza affinché partecipi attivamente all’iniziativa donando libri già letti o copie doppie presenti nelle proprie biblioteche domestiche. Un gesto semplice che consentirà di arricchire progressivamente il patrimonio librario messo a disposizione di tutti.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai visitatori stranieri. Tra i volumi disponibili figurano infatti libri in lingua inglese e francese, pensati per offrire un’opportunità di lettura anche ai numerosi turisti che frequentano la città durante tutto l’anno.
L’iniziativa si inserisce in un contesto particolarmente significativo per Sciacca, impegnata nel percorso di candidatura a Capitale Italiana del Libro. Un progetto che valorizza la cultura come strumento di crescita sociale e che trova nel Book Crossing un esempio concreto di promozione della lettura diffusa.
A sottolineare il legame tra il progetto e la candidatura della città è stato Francesco Dimino, che ha ricordato come il prossimo 15 giugno rappresenti una data importante per Sciacca. In quella giornata si conoscerà infatti l’esito della prima selezione nazionale e si saprà se la città sarà inserita tra le dieci finaliste in corsa per il prestigioso riconoscimento.
L’iniziativa del Rotary rappresenta dunque un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione culturale del territorio, con l’auspicio che sempre più cittadini scelgano di contribuire alla crescita di una biblioteca diffusa, aperta e accessibile a tutti.



