Un colpo messo a segno con precisione e rapidità ha colpito un negozio di elettronica di Misilmeri, nel Palermitano. Durante la notte, ignoti si sono introdotti all’interno dell’attività commerciale riuscendo a portare via circa cento telefoni cellulari di ultima generazione. Il valore della merce sottratta sarebbe di circa 50 mila euro.
Il furto di smartphone a Misilmeri è stato scoperto alla riapertura del punto vendita, quando i responsabili dell’esercizio commerciale si sono accorti dell’ingente ammanco e hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero scelto una modalità d’azione studiata nei dettagli. Per entrare nel negozio Expert City avrebbero raggiunto il tetto dell’edificio e realizzato un’apertura nella copertura in legno utilizzando una motosega.
Dopo avere creato il varco, si sarebbero calati all’interno dei locali, evitando così gli accessi principali e riducendo il rischio di essere notati. Una volta dentro, avrebbero individuato rapidamente i dispositivi più costosi presenti sugli scaffali.
L’obiettivo del gruppo era chiaramente rappresentato dagli smartphone. In poco tempo sarebbero stati prelevati circa cento dispositivi, per un valore complessivo stimato intorno ai 50 mila euro.
Il furto di smartphone a Misilmeri avrebbe causato un danno economico rilevante all’attività commerciale, che si è trovata improvvisamente privata di una consistente parte della merce esposta e custodita all’interno del negozio.
Le modalità utilizzate fanno pensare a un’azione pianificata con attenzione, con i responsabili che sembrano aver conosciuto in anticipo la struttura dell’edificio e la disposizione dei locali.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi necessari per raccogliere elementi utili all’indagine. Gli investigatori stanno analizzando ogni dettaglio che possa consentire di identificare gli autori del colpo.
Particolare attenzione viene rivolta alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire indicazioni decisive sui movimenti dei malviventi prima e dopo il furto.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica dell’accaduto e individuare i componenti della banda responsabile del furto di smartphone a Misilmeri, uno dei colpi più significativi registrati negli ultimi tempi nel territorio palermitano per quantità di merce sottratta e valore economico del bottino.