Assolto l’ex governatore Lombardo dall’accusa di mafia, sentenza dopo dodici anni

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L’ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo e’ stato assolto dalla Corte d’Appello di Catania. L’ex governatore era imputato per i reati di concorso esterno all’associazione mafiosa e di corruzione elettorale. Una sentenza di assoluzione quella di oggi, che arriva a distanza di dodici anni.

La Camera di Consiglio della prima sezione penale della Corte d’Appello di Catania e’ stata lunghissima, durata ore.

È stata Rosa Anna Castagnola a presiedere il Collegio a leggere il verdetto con cui ha assolto da tutti i capi d’imputazione l’imputato. Precisamente con la formula perché “il fatto non sussiste” per il reato di concorso esterno e per “non aver commesso il fatto” in ordine alla corruzione elettorale. Le motivazioni della sentenza arriveranno tra novanta giorni. 

La sentenza di oggi chiude il processo d’appello bis frutto dell’annullamento della Suprema Corte di Cassazione del verdetto di secondo grado che aveva riformato la condanna del gup assolvendo Raffaele Lombardo dall’accusa di concorso esterno e condannandolo per il reato elettorale a due anni e sei mesi.