Avviso 22, seimila tirocinanti siciliani attendono il pagamento

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È un vero e proprio calvario quello che stanno passando da due anni a questa parte i tirocinanti dell’Avviso 22/18 e questo è dovuto al ritardo dei pagamenti. Infatti, molti di essi non hanno ancora visto un solo euro.
Sembrava un vero sbocco lavorativo il progetto dell’Avviso 22 per le migliaia di persone disoccupate in Sicilia. Infatti, il progetto, finanziato con fondi Europei, prevedeva un periodo di tirocinio che poteva andare dai sei ai dodici mesi con retribuzione bimestrale di 1000 euro.

Ad oggi, purtroppo, la verità è tutt’altra. Le persone che hanno avuto accesso al tirocinio sono state 6000, ma di queste solo una piccolissima parte ha ricevuto l’intera somma. Altre hanno avuto un acconto, ma 1000 tirocinanti non hanno ancora visto un solo centesimo e le loro pratiche continuano a risultare in lavorazione.

L’ultima lista di pagamento risale al 9 agosto, pubblicata dall’assessorato al Lavoro, con 51 pagamenti destinati a 35 tirocinanti.
Sono state molte le chiamate fatte e le mail mandate ai vari dipendenti della Regione Siciliana; anche il portavoce dei tirocinanti ha fatto avere una lettera al presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, il quale ha detto che avrebbe risposto personalmente, ma tale risposta non è mai arrivata.

Le varie colpe vengono attribuite al sistema farraginoso, a una burocrazia interminabile e al poco personale che lavora negli uffici regionali, ma ad oggi i tirocinanti dell’Avviso 22 sono stanchi di aspettare e di sentirsi ripetere sempre le solite scuse ormai inaccettabili.
Non è solo questo a fare rabbia. L’Avviso 22 a fine tirocinio dovrebbe garantire la possibilità di un lavoro a tempo indeterminato perche è proprio questo lo scopo del progetto, combattere la disoccupazione. Terminati i sei mesi lavorativi, invece, i tirocinanti si sono ritrovati a casa, nuovamente inoccupati e senza un soldo nelle proprie tasche. Oramai le aziende preferiscono assumere diversi tirocinanti per periodi brevi piuttosto che dare una possibilità a coloro che hanno messo passione e amore nel lavoro precedentemente svolto.

Syria Soccorso