Sicilia verso la zona gialla, lunedì le riaperture

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Non ci saranno sorprese: tutti i parametri fanno tirare un sospiro di sollievo. Stasera la Sicilia sara’ inclusa tra le regioni gialle.

L’ultimo bollettino mette a referto 603 nuovi contagi su oltre 20 mila tamponi con un tasso di positività al 3%: il giovedì precedente i casi erano stati il doppio, 1.202, con un tasso del 4,6%.

Sono sotto la soglia dei 20 mila adesso gli attuali positivi, gli ospedali hanno decisamente superato la situazione di difficoltà e oggi i ricoverati per Covid sono in tutto meno di mille. I posti letto occupati in terapia intensiva sono 124, con la soglia critica del 30% che resta ben distante.

Tornera’ lunedì in gialla, con l’ingresso in zona gialla sono sempre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territori; fino al 15 giugno, però, è possibile tra le 5 e le 22 un solo spostamento una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di 4 persone oltre ai minorenni sui quali si esercita la responsabilità genitoriale. 

Con i negozi già aperti, via libera anche a ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie «con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena» nel rispetto degli orari del coprifuoco, dunque con chiusura alle 22, e dei protocolli di sicurezza. L’apertura dei locali al chiuso, solo a pranzo, al momento è invece fissata dal decreto all’1 giugno.

Senza limiti orari, infine, la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive. Riaprono i musei e sarà possibile assistere agli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, cinema, live club e in altri locali o spazi anche all’aperto. È obbligatoria la prenotazione dei posti a sedere e il rispetto di un metro di distanza tra gli spettatori (ad eccezione dei conviventi). La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e comunque non possono esserci più di mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Si torna a fare qualsiasi tipo di sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Riaprono le piscine all’aperto mentre per le palestre bisognerà aspettare l’1 giugno. Restano invece vietate tutte le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private. Anche i lidi potranno aprire al pubblico con all’avvio della stagione balneare.