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Comune di Sciacca

Dalla scuola di Sciacca a Didacta Firenze: la CAA diventa modello di comunicazione inclusiva

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La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) continua a diffondersi oltre i confini della scuola, coinvolgendo territorio, attività commerciali e nuovi strumenti tecnologici. Un percorso che parte anche da Sciacca e che oggi trova spazio in uno dei più importanti appuntamenti nazionali dedicati all’innovazione educativa: Didacta Firenze.

A raccontarlo è Gisella Mondino, coordinatrice del progetto AbbracCiAA la cultura… in pratiCAA. Il progetto, presentato dalla dirigente scolastica del Don Michele Arena di Sciacca, Daniela Rizzuto, e   finanziato dall’Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale Dipartimento dell’istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio, riprende le azioni della rete di Scuole che negli ultimi anni ha portato alla realizzazione di tabelle comunicative accessibili, strumenti pensati per facilitare la comunicazione nei contesti quotidiani.

Tabelle CAA sempre più diffuse nel territorio

Le tabelle realizzate nell’ambito del progetto stanno trovando una diffusione crescente, non solo nelle scuole ma anche in diversi luoghi della vita quotidiana.

“Dallo scorso anno ad oggi queste tabelle hanno avuto un grande successo”, spiega Mondino. “Sono state adottate anche da diverse attività commerciali e da altri bar che hanno deciso di sposare il progetto.”

L’obiettivo è semplice ma ambizioso: rendere la comunicazione più accessibile, stimolando allo stesso tempo una maggiore consapevolezza da parte della comunità.

Quando le persone incontrano queste tabelle nei luoghi pubblici, infatti, sono portate a interrogarsi sul loro significato e sul valore della comunicazione inclusiva.

Il progetto presentato a Didacta Firenze

L’esperienza maturata a Sciacca, a partire dalla sensibilità mostrata pasticceria Franco La Bella di Sciacca, sostenuta da  Inner Wheel-Sciacca,  è stata recentemente riformulata dall’I.C. di Rezzato per Didacta Firenze, il principale evento nazionale dedicato alla formazione e all’innovazione nella scuola.

Il progetto è stato ospitato dalla C2 Group-Soluzioni per la didattica, all’interno del  padiglione Spadolini, Stand K42. Alessandro Demaria, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Rezzato, scuola capo della Rete di scuole per ComuniCAAre, e le insegnanti Francesca Drogo e Marianna Bosco , nell’area lounge, in collaborazione con l’Istituto alberghiero Buontalenti di Firenze,hanno presentato  il menù in CAA e ne hanno illustrato il modelling di lettura , confermando come la CAA possa essere applicata nei  diversi contesti di vita. 

All’interno dell’area lounge, il racconto della rete di scuole  è stata anche affidata ai pannelli di In mostra, che documenta, tramite Qr code,  alcuni dei progetti in CAA tra cui le azioni messe in campo Sciacca. 

Comunicazione aumentativa e nuove tecnologie

Un aspetto centrale del progetto riguarda anche l’integrazione con le nuove tecnologie.

La CAA utilizza già software e strumenti digitali che facilitano la comunicazione attraverso simboli e immagini. Oggi, però, lo sguardo si spinge oltre, verso nuove possibilità offerte dall’intelligenza artificiale e dalle tecnologie emergenti.

“Il progetto non riguarda soltanto la comunicazione aumentativa in sé – sottolinea Mondino – ma apre anche una riflessione più ampia sul futuro e sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.”

Un cambiamento culturale che parte dalla scuola

I risultati ottenuti fino ad oggi confermano che la direzione intrapresa è quella giusta.

Accanto all’interesse crescente da parte delle scuole, anche realtà del territorio e aziende di settori diversi stanno mostrando attenzione verso questo modello di comunicazione inclusiva.

Un segnale importante che dimostra come la CAA possa contribuire a costruire una società più consapevole e più attenta ai bisogni comunicativi di tutti.

Verso una comunità più accessibile

Dalla scuola ai luoghi pubblici, dalle attività commerciali agli eventi nazionali dedicati alla didattica, la Comunicazione Aumentativa Alternativa continua a diffondersi come strumento di inclusione e partecipazione.

Perché comunicare non significa soltanto parlare: significa essere compresi, poter partecipare e sentirsi parte della comunità.

Giacomo Cascio
Giacomo Cascio
CEO Blue Owl s.r.l. agency - Editore Risoluto.it Aiuto freelance e piccoli imprenditori a costruire modelli di acquisizione clienti sostenibili, senza dipendere subito da siti complessi o advertising. Mi occupo di strategia, posizionamento e sistemi leggeri per validare un’offerta prima di investire negli strumenti.

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