Completamento della ricostruzione di Santa Margherita Belice dopo il sisma del 68′, il sindaco Valenti scrive al premier Conte

“Se non ora quando?”. Il sindaco di Santa Margherita Belice, Franco Valenti, ha scritto al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, per sollecitare il completamento della ricostruzione di Santa Margherita a 52 anni dal sisma che distrusse la Valle del Belìce.

“Preg.mo Presidente del Consiglio dei Ministri – scrive Valenti nella missiva a Conte – a Lei che ama definirsi l’Avvocato degli Italiani desidero conferire il mandato di tutelare gli interessi del mio Comune vittima di una colossale ingiustizia che si protrae da oltre 52 anni. Sono Francesco Valenti, sindaco di Santa Margherita di Belice, Comune della Provincia di Agrigento di 6.400 abitanti, distrutto dal sisma del 1968, che dopo oltre mezzo secolo ha ancora un popoloso quartiere senza opere di urbanizzazione primaria e 84 prime unità abitative da ricostruire.

E ‘una storia triste la nostra – continua il primo cittadino – la storia di una laboriosa comunità che non riesce a vedere riconosciuti i propri diritti. E’ la storia di continue verifiche, di petulante burocrazia, di emendamenti e ordini del giorno, di commissioni parlamentari, di visite istituzionali, di impegni solennemente assunti e poi sempre disattesi.

Nel recente passato ho tentato in tutti i modi di informare e sensibilizzare la classe politica sullo scandalo del mancato completamento della ricostruzione del mio Comune. Ho rappresentato più volte agli organi di stampa, numeri alla mano, la vera storia del Belice e non le tante stupidaggini che sono dette e scritte in questo ultimo mezzo secolo. Ho interloquito con sottosegretari, senatori, onorevoli. Ebbene, a parole tanta disponibilità, nei fatti nessun risultato. Anche lo scorso anno nel periodo antecedente la finanziaria ho cercato di darmi da fare ma, fino ad oggi, posso dirLe con rammarico che per l’ennesima volta tutto è rimasto “merus flatus vocis”. Non un solo euro è stato destinato per completare la ricostruzione e assicurare la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria del mio comune. Ancora una volta sono state mortificate le leggittime aspettative dei miei concittadini. Nel frattempo – evidenzia nella lettera il sindaco Valenti – irrompe nelle nostre vite l’esperienza devastante del Covid-19. Una disgrazia immane che ha fatto però emergere un dato: quando si vuole e si reputa necessario le risorse necessarie si trovano. Basta leggere i giornali o guardare la TV per rendersi conto dei fiumi di denaro che si dovrebbero spendere per la sanità, le infrastrutture, la scuola, le partite IVA, le famiglie, gli enti locali, bonus casa, ecc. Allora, se non ora quando? Ill.mo Presidente, ritengo che il completamento della ricostruzione del mio Comune non sia più rinviabile e sia doveroso in uno stato di diritto prevedere fra i milioni e milioni di euro da spendere in autostrade, ponti, alta velocità, settore edilizio .. anche le somme necessarie per chiudere definitivamente questa triste e vergognosa pagina della storia d’Italia. Confido in Lei, Avvocato degli Italiani – conclude Valenti – e spero tanto che, fatte le opportune verifiche, faccia Sua la giusta causa dei cittadini margheritesi”.

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