25.7 C
Comune di Sciacca

Consiglio comunale, non passa la mozione d’indirizzo di Blo’ e Brucculeri su Monterotondo

Pubblicato:

Si è aperta con circa cinquanta minuti dedicati al Question Time la seduta del consiglio comunale di Sciacca che, successivamente, è entrata nella fase ordinaria dei lavori.

In apertura il sindaco Fabio Termine ha effettuato alcune comunicazioni istituzionali soffermandosi sui più recenti sviluppi riguardanti le Terme di Sciacca, dopo l’annuncio della Regione Siciliana relativo all’individuazione della proposta progettuale che costituirà la base per la predisposizione del bando ufficiale. Il primo cittadino ha inoltre aggiornato l’aula sulle ultime vicende legate al servizio idrico, tema già affrontato nelle ore precedenti attraverso dichiarazioni rese alla stampa.

La parte centrale della seduta è stata però dedicata alla discussione della mozione d’indirizzo presentata dai consiglieri Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò in merito al progetto Monterotondo.

L’atto chiedeva all’amministrazione e agli uffici comunali di inserire nella futura convenzione urbanistica una serie di garanzie e prescrizioni a tutela dell’interesse pubblico.

Tra i punti principali figuravano l’obbligo di acquisire e rendere pubblici i computi metrici e il piano finanziario dell’intervento, il divieto di lottizzazioni anticipate, l’introduzione di fideiussioni rafforzate, clausole risolutive e penali in caso di inadempimenti, il mantenimento della destinazione esclusivamente turistico-alberghiera dell’area, il divieto di trasformazione in multiproprietà o residence, la cessione gratuita al Comune di alcune infrastrutture strategiche e l’istituzione di strumenti permanenti di monitoraggio e trasparenza.

La proposta prevedeva inoltre verifiche sulla solidità economico-finanziaria del soggetto attuatore, controlli antimafia e misure per garantire una ricaduta concreta dell’investimento sulla collettività.

Dopo una lunga fase di chiarimenti tecnici, alla presenza del dirigente Salvatore Gioia e del Rup Terranova, che hanno fornito risposte ai quesiti formulati dai consiglieri e dall’amministrazione comunale, si è aperto il dibattito generale.

Nel corso della discussione sono emerse diverse posizioni sull’utilità e sull’efficacia dell’atto d’indirizzo proposto. L’assessore Salvino Patti, intervenendo a nome dell’amministrazione, ha evidenziato come l’approvazione della mozione avrebbe potuto generare effetti negativi nei confronti dell’investitore interessato al progetto, con possibili ripercussioni sul percorso amministrativo già avviato.

Al momento della votazione, la mozione non ha ottenuto il sostegno necessario per essere approvata. I gruppi di opposizione hanno scelto l’astensione, ritenendo il documento superfluo alla luce delle garanzie e delle tutele già previste dalla normativa vigente. I consiglieri del Partito Democratico e Daniela Campione hanno invece lasciato l’aula prima del voto.

Gli unici voti favorevoli sono stati quelli dei due consiglieri proponenti, Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò, determinando così la mancata approvazione della mozione.

Articoli correlati

Articoli Recenti