Il Comune di Sciacca ha preso parte al New European Bauhaus Facility Matchmaking 2026, appuntamento internazionale dedicato ai progetti del programma europeo legato alla sostenibilità urbana e all’innovazione architettonica.
L’iniziativa si è svolta presso l’Usquare Convention Centre di Bruxelles e ha visto la partecipazione dell’assessore alle Politiche comunitarie Ludovico Moreno Luna, presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale.
Durante l’incontro internazionale, l’esponente della giunta ha avviato una serie di confronti con enti, università, aziende e organizzazioni provenienti da diversi Paesi europei.
L’obiettivo è quello di inserire Sciacca all’interno di futuri progetti finanziati direttamente dall’Unione Europea e candidare la città come possibile laboratorio mediterraneo per iniziative legate alla rigenerazione urbana, alla sostenibilità ambientale e all’innovazione energetica.
In un contesto di dialogo dedicato alle politiche europee sull’architettura sostenibile e sulla transizione energetica, la presenza della città siciliana ha rappresentato un’occasione per presentare il territorio e costruire relazioni con potenziali partner internazionali.
Nel corso della giornata, Moreno Luna ha incontrato numerosi rappresentanti di organizzazioni e centri di ricerca, illustrando le caratteristiche di Sciacca e distribuendo materiale informativo preparato per promuovere la città all’interno dei futuri consorzi europei.
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda le opportunità di finanziamento.
In quanto ente pubblico, il Comune può infatti accedere a bandi europei che prevedono la copertura integrale dei costi progettuali.
Tra le call individuate come prioritarie figurano Business 03, Regen 01, Regen-02 e Participation-02, strumenti che consentono di ottenere fondi europei senza la necessità di un cofinanziamento locale.
Nel corso degli incontri sono stati avviati contatti con realtà di primo piano nel panorama europeo della progettazione e della ricerca.
Tra questi la rappresentante dell’Architects’ Council of Europe, organismo che riunisce oltre mezzo milione di architetti in 37 Paesi, il vertice europeo della startup Spacecool, azienda che sviluppa tecnologie per il raffrescamento passivo degli edifici senza utilizzo di energia elettrica, e un gruppo di ricercatori dell’Università di Coimbra, impegnati nello studio del ciclo di vita degli edifici storici.
Tra i soggetti incontrati anche il collettivo parigino Budmo, che promuove processi di trasformazione urbana basati sul coinvolgimento diretto delle comunità locali.
L’obiettivo della missione istituzionale è quello di costruire un partenariato internazionale capace di partecipare con successo ai bandi europei, con la prospettiva di individuare proprio Sciacca come città pilota nell’area del Mediterraneo per sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana sostenibile.