La città di Sciacca si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più significativi della Festa della Musica 2026, che vedrà protagonisti il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera e numerosi Conservatori italiani ed europei nell’ambito del progetto internazionale “Harmonie – Hub Artistico per la Rete Musicale e l’Opportunità delle Nuove Generazioni in Europa”.
L’iniziativa è stata presentata a Roma durante la conferenza stampa nazionale della Festa della Musica Italia 2026, organizzata dall’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica presso la Sala Spadolini del Ministero della Cultura. A rappresentare il Conservatorio Arturo Toscanini è stata la direttrice, professoressa Mariangela Longo, che ha illustrato il programma degli eventi che prenderanno il via in Sicilia per poi proseguire a Palermo, Roma e Praga.
Il Conservatorio Arturo Toscanini è partner ufficiale della manifestazione dal 2019 e negli anni ha partecipato a numerosi eventi nazionali. Tra questi, il concerto dell’Orchestra Sinfonica e Jazz del Conservatorio con Mario Biondi e l’Orchestra di 60 Chitarre e 13 Conservatori italiani ed europei realizzato alla Valle dei Templi in occasione di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.
Per la Festa della Musica 2026, l’istituzione riberese presenta un progetto ancora più ampio e strutturato grazie a Harmonie, vincitore del bando COMM/IT/GRANT 2025 promosso dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e finanziato dall’Unione Europea.
L’obiettivo è creare una rete internazionale tra Conservatori, festival e prestigiose istituzioni culturali, sostenendo i giovani musicisti europei e promuovendo il dialogo tra i Paesi dell’Unione Europea attraverso il linguaggio universale della musica.
Gli eventi si svolgeranno da giugno a ottobre tra Menfi, Sciacca, Palermo, Roma e Praga e vedranno la partecipazione di oltre cento musicisti. Il tema scelto per la Festa della Musica 2026 è “La Voce dei Luoghi”, che punta a valorizzare le tradizioni musicali dei territori coinvolti attraverso nuove interpretazioni jazz, pop rock e contemporanee.
Il primo appuntamento è previsto il 15 giugno a Menfi con l’evento anteprima “I Suoni dei Legni del Mare”. La performance si svolgerà a bordo di un peschereccio e vedrà protagonista l’Ensemble dei Violoncelli del Conservatorio Arturo Toscanini diretto dal professor Luciano Tarantino.
L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, il Liceo Musicale Empedocle e le scuole medie a indirizzo musicale della provincia di Agrigento. L’evento rientra nell’omonimo progetto dedicato agli strumenti costruiti con i legni dei barconi dei migranti.
Il cuore della Festa della Musica 2026 sarà rappresentato dalle due serate in programma nell’atrio inferiore del Palazzo Comunale di Sciacca, con ingresso libero.
Il 20 giugno si esibirà il “Siena Jazz Trio”, ensemble di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz. Seguirà la proiezione del documentario “In viaggio con il Conservatorio Arturo Toscanini per Osaka Temple Suite 2025”, realizzato durante la tournée a Osaka Expo mondiale, e l’esibizione della Band Chiara Alesci, ensemble Pop Rock del Conservatorio di Ribera.
La seconda serata vedrà alternarsi sul palco il “Toscanini Percussion Ensemble”, diretto dal maestro Sergio Calì, l’ensemble jazz “Sicilie in Jazz” del Conservatorio Toscanini, “Bellini in Jazz” del Conservatorio Corelli di Messina, l’Ensemble Pop del Conservatorio Scontrino di Trapani e il “Music4D Ensemble”, formato da studenti dei Conservatori di Ribera, Messina, Trapani e Palermo nell’ambito del progetto finanziato dai fondi PNRR Next Generation UE.
Il programma completo degli eventi del progetto Harmonie sarà presentato il 18 giugno alle ore 10.30 presso la Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Alla conferenza stampa prenderanno parte il presidente del Conservatorio, la direttrice Mariangela Longo, docenti, studenti, musicisti e compositori coinvolti nelle iniziative che accompagneranno la Festa della Musica 2026 fino al prossimo autunno.
Con Harmonie, il Conservatorio Arturo Toscanini punta a rafforzare la collaborazione tra istituzioni musicali europee, offrendo ai giovani artisti nuove opportunità di crescita e confronto internazionale attraverso la musica.