Anas conferma la necessità di avviare senza ulteriori rinvii i lavori di ricostruzione della galleria Belvedere di Sciacca e ribadisce che, nelle more di eventuali valutazioni su percorsi alternativi, entrerà in vigore la viabilità provvisoria già concordata e approvata.
È quanto emerge dall’ultima comunicazione inviata dall’azienda dopo le diffide presentate dall’avvocato Calogero Marino in rappresentanza delle venti attività saccensi che hanno scelto di rivolgersi al legale per tutelarsi rispetto i disagi che creeranno i lavori.
Anas sottolinea che la situazione della galleria ha ormai superato il cosiddetto «punto di non ritorno» dal punto di vista strutturale.
A conferma della criticità viene richiamato anche il recente distacco di calcinacci dalla volta del tunnel, episodio che ha provocato danni ad un veicolo in transito.
Secondo la società, il rischio rappresenta un pericolo concreto per la pubblica incolumità e impone l’apertura immediata del cantiere.
Anas evidenzia inoltre che l’iter autorizzativo si è concluso con esito positivo già nel settembre del 2024 e che la soluzione viaria individuata è stata condivisa con il Comune di Sciacca dopo avere scartato una precedente ipotesi che avrebbe interessato aree urbane più densamente popolate e caratterizzate da una maggiore presenza di attività commerciali.
La società contesta poi le preoccupazioni relative ad una presunta congestione permanente del traffico, definendole non supportate da dati oggettivi.
Viene inoltre ricordato che, su richiesta dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato, sono state previste corsie di emergenza con apposita segnaletica e barriere per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso e la sicurezza dei pedoni, in particolare nelle zone di via Giotto e del ponticello di via Cappuccini.
Per quanto riguarda l’ospedale, Anas precisa che la deviazione non interesserà l’area del presidio sanitario e che l’accessibilità sarà garantita attraverso lo svincolo con la Strada provinciale 37, mantenendo inalterati gli attuali collegamenti in direzione Trapani.
Nella nota si fa riferimento allo studio di fattibilità in corso per valutare una possibile alternativa al tracciato previsto, con attraversamento di un terreno privato nella zona tra via Lioni e via Pompei. I rilievi tecnici sono già stati effettuati dopo l’autorizzazione del proprietario.
Tuttavia, Anas chiarisce che l’impegno assunto è limitato alla verifica della soluzione e non comporta automaticamente la sua adozione, che dipenderà dalla sicurezza tecnica, dalla compatibilità con l’urgenza dell’intervento e dai benefici effettivi sulla circolazione.
In attesa del completamento dello studio, considerata l’indifferibilità dei lavori per ragioni di sicurezza, Anas conclude che sarà comunque attuata la viabilità alternativa su strade comunali già concordata e formalmente approvata